fbpx

VORREI – AVREI VOLUTO

CIAO!

in questa lezione impareremo la differenza tra l’uso del condizionale presente e l’uso del condizionale passato.

>>>> condizionale

Oggi lei vorrebbe parlare con te.

>>>> condizionale passato

Ieri lei avrebbe voluto parlare con te.

  • Ho un’idea nel presente, in generale o per il futuro.
  • Quando parlo di quest’idea nel presente, uso il condizionale presente.
  • Avevo un’idea (nel passato), quest’idea non si è realizzata concretamente.
  • Quando parla di questa idea nel presente, uso il condizionale passato.

CONDIZIONALE PRESENTE

CONDIZIONALE PASSATO

PRESENTE \ FUTURO\ IN QUESTO MOMENTO

PASSATO

Vorrei comprare un buon libro di italiano;

Vorrei fare un corso di italiano;

Vorrebbero fare un viaggio in Italia;

Vorrebbe parlare con te.

Avrei voluto comprare un buon libro di italiano;

Avrei voluto fare un corso di italiano;

Avrebbe voluto fare un viaggio in italia;

Avrebbe voluto parlare con te.

 

IMPORTANTE

In alcuni libri trovi la dicitura CONDIZIONALE COMPOSTO, in altri invece trovi la dicitura CONDIZIONALE PASSATO, si tratta di due nomi usati per lo stesso tempo verbale.
Si chiama COMPOSTO: perché è composto da un verbo ausiliare + participio passato.

Si chiama PASSATO, perché si riferisce al passato.

IMPORTANTE

Il condizionale passato si riferisce a qualcosa che non è più possibile fare, non è più possibile realizzare.
Qualcosa che per qualche motivo non si è potuta realizzare:

 

  • Avrei voluto mangiare una pizza ma poi ho cambiato idea;
  • Avrebbero preferito parlare con te ma tu non c’eri;
  • Avrebbe voluto studiare insieme ai suoi compagni ma loro non erano disponibile;
  • Avrebbe voluto ballare con te ma tu eri impegnato a parlare con il tuo amico.

Puoi usare queste due forme con tutti i verbi, non solo con il verbo avere:

PRESENTE PASSATO

VORREI

MANGEREI

GUARDEREI

IMPAREREI

VIAGGEREI

ASCOLTEREI

ANDREI

AVREI VOLUTO

AVREI MANGIATO

AVREI GUARDATO

AVREI IMPARATO

AVREI VIAGGIATO

AVREI ASCOLTATO

SAREI ANDATO

 

TESTO 1 = CONDIZIONALE PRESENTE

Oggi sono molto stanca, appena finisco di lavorare vorrei andare a mangiare una buona pizza in ristorante perché non ho voglia di cucinare. Speriamo che il capo non mi dica di trattenermi qualche ora anche questo pomeriggio, ho proprio bisogno di riposare.

TESTO 2 = CONDIZIONALE PASSATO

Ieri avrei voluto mangiare una buona pizza in ristorante e sarei voluta ritornare a casa subito dopo. Invece niente, ho mangiato un panino in ufficio perché il capo ha lasciato sulla mia scrivania due lavori urgenti e dunque sono dovuta rimanere in ufficio fino alle sei di sera. Ero stanca morta, non vedevo l’ora di terminare e andare a casa, è stata una giornata pesante.

PRATICHIAMO!

Volgi il seguente testo al condizionale passato:

 

Per le prossime vacanze vorrei andare in Italia. Vorrei fare un viaggio di 15 giorni, visitare Roma, Venezia, Firenze e Napoli.

Vorrei vedere il Colosseo e prendere un buon caffè proprio lì, vorrei vedere Firenze, visitare la sua bellissima Piazza San Marco e poter mangiare un gelato passeggiando per i canali.

Per visitare Firenze non so se mi basteranno 2 giorni, lì ci sono davvero tantissimi monumenti da vedere, vorrei scattare tante foto, fare compere nei negozi e godermi la dolce vita.

 

INVIA IL TESTO A: INFO@LITALIANOACASATUA.COM

NON LO SAPEVO – NON L’HO SAPUTO


Usiamo il verbo sapere alla forma negativa o alla forma affermativa per riferirci:

a qualcosa che sapevamo\non sapevamo – abbiamo saputo\non abbiamo saputo

a qualcosa che sapevamo fare\ non sapevamo fare – abbiamo saputo fare\non abbiamo saputo fare

Usiamo lo sapevo = il verbo sapere coniugato all’imperfetto dell’indicativo per riferirci a qualcosa che non sapevamo fino a quel momento (cioè fino al momento in cui ce lo hanno detto):

-Lo sai che per partecipare alla festa di Mario bisogna avere l’invito?

-Davvero? No, non lo sapevo.

-Lo sai che domani c’è l’anteprima del nuovo film?

-No, non lo sapevo, l’ho saputo adesso.

precisamente risponde alle seguenti domande:

LO SAPEVO? NON LO SAPEVO

usiamo l’imperfetto per dire se lo sapevamo oppure no.

 

Usiamo non l’ho saputo= il verbo sapere coniugato al passato prossimo per riferirci a qualcosa che non abbiamo saputo (o non abbiamo saputo fare\dire) determinato momento. Il fatto si è completamente concluso e non ha più nessuna connessione con il presente:

-Ieri ho cercato di riparare il rubinetto, ma non l’ho saputo riparare.

-Mia figlia ha partecipato alla gara, ha superato tutte le prove, è andato tutto bene, l’unico problema è che quando le hanno chiesto di presentarsi in lingua inglese lei non l’ha saputo fare.

Precisamente risponde alle domande:

QUANDO L’HO SAPUTO? DA CHI L’HO SAPUTO? L’HO SAPUTO? L’HO SAPUTO FARE\DIRE?

usiamo il passato prossimo per dire QUANDO L’HO SAPUTO E\O DA CHI L’HO SAPUTO.

 

LA CONIUGAZIONE

NON LO SAPEVO

NON L’HO SAPUTO

io non lo sapevo

tu non lo sapevi

lui\lei non lo sapeva

noi non lo sapevamo

voi non lo sapevate

loro non lo sapevano

io non l’ho saputo

tu non l’hai saputo

lui\lei non l’ha saputo

noi non l’abbiamo saputo

voi non l’avete saputo

loro non l’hanno saputo

 

DOMANDA

RISPOSTA

RISPOSTA

-Sapete che domani è il mio compleanno?

-Sai se in Italia c’è una scuola di italiano?

-Paola sa che tu sei partita, sai che lei non sa che tu sei qui?

– No, non lo sapevamo.

-No, non lo so.

-Non lo sapevo, domani le telefono.

 

-No, non lo sapevamo, l’abbiamo saputo adesso.

-Sì, c’è una scuola di italiano in ogni città, l’ho saputo ieri da Stefano.

-Sì, l’ho saputo ieri, me l’ha detto mia madre.

QUANDO L’HO SAPUTO? DA CHI L’HO SAPUTO? L’HO SAPUTO? L’HO SAPUTO FARE\DIRE?

usiamo il passato prossimo per dire QUANDO L’HO SAPUTO E\O DA CHI L’HO SAPUTO

LO SAPEVO? NON LO SAPEVO

usiamo l’imperfetto per dire SE LO SAPEVO OPPURE NO

Ieri ho saputo che hai superato l’esame CILS.

Abbiamo saputo (da qualcuno) che ti sposerai presto.

Tua madre ha saputo rispondere bene a tutte le domande.

Ho svolto tutti gli esercizi ma il numero due non l’ho saputo fare.

Non sapevo che fossi così informata su tutto.

Non sapevano se uscire oppure no.

Non sapeva che cosa fare.

Non sapevamo che foste qui.

RICORDA!

NON + SAPERE + CHE + CONGIUNTIVO IMPERFETTO = non avevo idea

Non sapevo che fossi partito.

Non sapevamo che ci fosse bisogno di fare un’iscrizione.

Non sapeva che ci fossero anche i tuoi genitori.

 

SAPERE + CHE + INDICATIVO = lo so con certezza

Io so che sei partito.

Noi sappiamo che c’è bisogno di fare un’iscrizione.

Io so che ci sono anche i tuoi genitori.

 

SAPERE (IMPERFETTO INDICATIVO) + CHE + IMPERFETTO INDICATIVO = lo sapevo con certezza nel passato

Io sapevo che eri partito.

Sapevano che c’era bisogno di fare un’iscrizione.

Sapevamo che c’erano anche i tuoi genitori

 

SAPERE (INDICATIVO)+ CHE + INDICATIVO

So che cosa fare.

So che ci sei anche tu.

So che andremo al mare.

So che c’è bisogno di un’altra persona che aiuti tuo padre.

 

SAPERE + SE + INDICATIVO

Sa se ci saremo tutti?

Sa se c’è bisogno di un documento?

 

NON + SAPERE + SE + CONGIUNTIVO

Non so se ci sia bisogno di comprare un nuovo libro oppure no.

Non so se ci sia anche tua fratello.

Non so se ci sia una soluzione

MA POSSIAMO FORMARE QUESTA FRASE ANCHE CON L’INDICATIVO

Non so se c’è bisogno di comprare un altro libro oppure no.

Non so se c’è anche tuo fratello.

Non so se c’è una soluzione.

 

 

Non lo sapevo!

Ieri ho ricevuto una notizia per niente bella. Ho saputo che per superare le prove d’esame CILS devo sostenere anche un colloquio orale con un insegnante.

Questa non ci voleva! Non sono pronta per sostenere una prova orale, una conversazione in lingua italiana con un madrelingua, non lo sapevo! Non sapevo che ci fosse anche che questa prova, non ho praticato abbastanza e ora ho paura.

Per me non è semplice parlare, penso che non mi presenterò all’esame.

Quando ho fatto l’esame per la certificazione d’inglese ero sicura di quello che facevo, sapevo che c’era una prova orale e delle prove scritte, me lo avevano detto le insegnanti al corso di preparazione

 

leggi il testo

comprensione della lettura

PRATICHIAMO!

NON LO SAPEVO - NON L'HO SAPUTO

Name Email
1. SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA
2. SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA
3. SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA
4. SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA
5. SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA
6. SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA
7. SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA
8. SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA

MODI DI DIRE CON IL VERBO PARLARE

 

 


  • Parlare del più e del meno → parlare, conversare di argomenti diversi, di solito banali o poco importanti:

– “Non abbiamo parlato di cose importanti, abbiamo parlato del più e del meno”;

 Parlare a vanvera → parlare senza riflettere, dire cose senza senso, fuori luogo:

– “Il mio collega parla sempre a vanvera”;

• Parlare a quattrocchi  (parlare faccia a faccia)→ parlare in privato, a tu per tu:

– “Ho una cosa importante da dirti e vorrei parlarti a quattrocchi”;

  Parlare al muro, parlare al vento → parlare a qualcuno che non presta attenzione, che non reagisce a quello che gli viene detto, parlare inutilmente:

– “Parlare con te è come parlare al muro, non ascolti mai”;

• Parlarsi addosso → parlare troppo di sé in modo eccessivamente compiaciuto:

– “Da quando si è laureata, non fa altro che parlarsi addosso”;

• Parlare dietro le spalle → criticare qualcuno in sua assenza:

– “Maria e Silvia sembrano amiche, ma si parlano dietro le spalle”;

• Parlare per dar aria ai denti → dire sciocchezze:

“Non ascoltarlo, parla per dar aria ai denti!”;

• Non me ne parlare! → espressione che si usa a proposito di un argomento che si vuole evitare perché fastidioso o doloroso o per riferirsi a fatti che si sono sperimentati personalmente:

– “Sei mai andato in quel nuovo ristorante?”, “Non me ne parlare! Si mangia male e si spende troppo!”;

 Senti chi parla! → si usa questa espressione per sottolineare che la persona che dice o che ha detto determinate cose è proprio la meno adatta a dirle:

– “Mia sorella mi dice sempre di mangiare meno dolci, ma senti chi parla! Lei ne mangia in continuazione!”;

• Non se ne parla neanche! → neanche per idea!:

“Papà, posso uscire con i miei amici stasera?”, “Non se ne parla neanche! Domani devi andare a scuola”.


 

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.