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ESPRESSIONI DIVERTENTI

CIAO!

In questa lezione impareremo alcune espressioni un po’ cattive ma divertenti che noi italiani usiamo per descrivere un uomo o una donna che non ci piacciono esteticamente.


ASCOLTA IL PODCAST

 

 

  • ESSERE UN BIDONE
  • ESSERE UNA LAVATRICE
  • ESSERE UNA BUSTA DELLE MONDEZZA
  • ESSERE UNO SCALDABAGNO
  • ESSERE UN BIDONE
  • ESSERE UN CESSO

PRATICHIAMO!

In un breve testo racconta come si descrivono le persone brutte nel tuo paese con che oggetti le descrivete?

Correggerai il tuo testo con la tua insegnante durante la tua prossima lezione skype.

 

+ italiano: L’HAI RICEVUTO?

CIAO!

CONTENUTO LEZIONE: IL VERBO SENTIRE

ATTIVITÀ: CONVERSAZIONE + ASCOLTO + GRAMMATICA


RICEVERE \ INVIARE + MI, TI, LO, LA, CI, VI, LI, LE

RICEVERE \ INVIARE ⇒ CHE COSA? 

  • Mi hai inviato una email?
  • Ti ho inviato dei soldi con todomundo.
  • Hai ricevuto i soldi che ti ho inviato? -Sì, li ho ricevuti.
  • Hai inviato i soldi a tuo marito? -Sì, li ho inviati poco fa.

INVIARE + MI, TI, GLI, LE, CI, VI, GLI

INVIARE QUALCUNO  A QUALCUNO ⇒ A CHI?

  • Inviagli un messaggio.
  • Le ho inviato una email ma non l’ha ancora ricevuta.
  • Inviaci i soldi con todomundo.
  • Vi invio l’email con i documenti per il viaggio.

INVIARE + TE LO, SE LO, CE LO…

INVIARE + PRONOMI DOPPI ⇒ A CHI? CHE COSA?

  • Hai ricevuto il mio messaggio? – No, non l’ho ricevuto, inviamelo di nuovo.
  • Avete ricevuto i miei soldi? – No, inviaceli con todomundo, ci mettono poco.
  • Ce le avete inviate le email? – No, ve le inviamo dopo.

ASCOLTA IL PODCAST


PRATICHIAMO!

RICEVUTO \ INVIATO

Name Email
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA

Abbiamo ricevuto i soldi
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA

Ti ho inviato un messaggio
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA

Hanno spedito la email a noi
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA

Hanno ricevuto il messaggio
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA

Ho ricevuto il regalo
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA

Ha ricevuto i documenti?
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA

Avete ricevuto le lettere?
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA

Li avete inviati a lui
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA

Lo avete inviato a lei
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA

L'avete inviata a me



+ italiano: CHIEDERE I PROGRAMMI DI QUALCUNO

 

CIAO!

CONTENUTO LEZIONE: CHIEDERE I PROGRAMMI DI QUALCUNO

ATTIVITÀ: CONVERSAZIONE + ASCOLTO


AVERE DEI PROGRAMMI + PER + …

-Hai dei programmi per stasera?

-Hai dei programmi per domani?

CHE COSA + FARE +…

-Che cosa fai stasera?

-Che cosa fai domani?


ESSERE + LIBERO \ IMPEGNATO

Sei libera stasera?

-Sì, perché?

-Ti andrebbe di andare a mangiare una pizza insieme?


AVERE UN IMPEGNO

-Sei libera stasera?

-No, ho già un impegno


ASCOLTA IL PODCAST

 

PRATICHIAMO!

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IL VERBO “RIGUARDARE”

 

CIAO!

in questa lezione impareremo qualcosa di nuovo, sei pronto?

Oggi parleremo del verbo RIGUARDARE, di tutte le regole che lo riguardano, delle eccezioni, delle sfumature di significato e infine non mancheranno gli esercizi per praticare 😉

INIZIAMO!


Il verbo RIGUARDARE è un verbo transitivo che ha diversi significati, li vediamo qui di seguito:

 

  1. GUARDARE DI NUOVO, GUARDARE UN’ALTRA VOLTA: Non trovo le mie chiavi, ho guardato e riguardato nelle mie tasche ma non ci sono 🙁
  2. CONCERNERE – riferito a cosa, avere relazione o pertinenza: Per quanto riguarda i miei affari, mi sento tranquillo, per quanto mi riguarda possiamo andare avanti così. In questo caso si usa con il pronome DIRETTO: tutto quello che la riguarda, tocca anche me, devo dirti qualcosa che vi riguarda, dobbiamo parlare con mia madre di qualcosa che lo riguarda.

Coniugazione del verbo RIGUARDARE + pronome diretto

PRONOME COMPLEMENTO DIRETTO VERBO
MI

TI

LO

LA

CI

VI

LI

LE

RIGUARDA

RIGUARDA

RIGUARDA

RIGUARDA

RIGUARDA

RIGUARDA

RIGUARDA

RIGUARDA

  1. CUSTODIRE, SERBARE CON MOLTA CURA E ATTENZIONE: Sono dei gioielli preziosissimi, riguardali con attenzione;
  2. RIGUARDARSI – stare attento, aversi cura e riguardo, stare lontano da un male, da un pericolo, soprattutto con riferimento alla salute: Mi raccomando, riguardati dal freddo!

Coniugazione del verbo riguardare + pronome riflessivo

PRONOME + PR. RIFLESSIVO VERBO
IO MI

TU TI

LUI SI

LEI SI

NOI CI

VOI VI

LORO SI

RIGUARDO

RIGUARDI

RIGUARDA

RIGUARDA

RIGUARDIAMO

RIGUARDATE

RIGUARDANO


PER + QUANTO +  PRONOME + RIGUARDARE

PER + QUEL +  CHE + PRONOME + RIGUARDARE

Entrambe sono espressioni che usiamo per dire “che cosa pensiamo di qualcosa\qualcuno”, per esprimere la nostra opinione, qui di seguito alcuni esempi:

  • Per quanto mi riguarda puoi andare anche da solo alla festa,
  • Per quel che ci riguarda potete anche iniziare ad andare, noi arriveremo un po’ più tardi.

+ italiano

Esistono delle espressioni che si costruiscono con RIGUARDO che è un sostantivo maschile:

AL RIGUARDO = a questo proposito

-Non ho niente da dire al riguardo;

CON RIGUARDO = con attenzione

-Durante la lezione di domani parleremo di storia romana, con particolare riguardo alla costruzione dell’impero romano;

RIGUARDO A = che si riferisce a

-Vorrei dirti qualcosa riguardo al discorso di ieri;

A QUESTO RIGUARDO = a tal proposito

-A questo riguardo avrei molte cose da dire, ma preferisco tacere;

NEI RIGUARDI DI = nei confronti di

-Il tuo atteggiamento non è corretto nei riguardi di tua madre;

Altre espressioni con riguarda:

CHE RIGUARDA = che concerne

-Vorrei parlarti di qualcosa che riguarda i tuoi figli;

PER QUANTO RIGUARDA \ PER QUEL CHE RIGUARDA = concernere

Per quanto riguarda la tua situazione economica non so che consiglio darti.


LO RIGUARDA O GLI RIGUARDA?

Che pronome usiamo con il verbo RIGUARDARE? Pronome DIRETTO o pronome INDIRETTO?

Usiamo il pronome DIRETTO.

 ESEMPI

-QUESTO FATTO NON LO RIGUARDA PER NIENTE! (RIGUARDA CHI? -LUI)

-QUESTA STORIA NON LA RIGUARDA MINIMAMENTE (RIGUARDA CHI? – LEI)

Coniugazione del verbo RIGUARDARE + pronome diretto

PRONOME COMPLEMENTO DIRETTO VERBO
MI

TI

LO

LA

CI

VI

LI

LE

RIGUARDA

RIGUARDA

RIGUARDA

RIGUARDA

RIGUARDA

RIGUARDA

RIGUARDA

RIGUARDA

Questa regola vale anche per il femminile e il plurale:

La riguarda

Le riguarda

Li riguarda


 

LEGGI IL TESTO

“RIGUARDATI DALLE PERSONE FALSE…”

UNA MAMMA SCRIVE UNA EMAIL A SUO FIGLIO PIETRO, CHE VIVE LONTANO DA CASA.

CARO PIETRO,

mi dispiace tanto che tu ti stia trovando male a New York. Io e tuo padre abbiamo sempre pensato che vivere lontano da casa ti avrebbe aiutato a crescere, a conoscere persone nuove e imparare tante cose nuove.

Ieri ci sono rimasta male quando mi hai raccontato dell’episodio accaduto al nuovo collage. Io e tuo padre siamo un po’ preoccupati, cerca di riguardarti dalle persone false.

Se questi nuovi amici ti maltrattano, allontanali immediatamente.

Purtroppo il mondo non è fatto solo di persone di cui ci possiamo fidare, ma è fatto anche di persone false e cattive.

Il modo per evitare i danni che queste persone ci possono causare è: allontanarle e riguardarci da esse.

Ciò che queste persone pensano di te e dicono di te non ti riguarda, riguarda loro, la loro cattiveria e la loro disonestà.

Per favore, stai lontano da loro e vedrai che non ti accadrà mai niente di male.

Ci sentiamo domani su skype

un bacio grande

Mamma


PRATICHIAMO!

 

SEI PRONTO PER PRATICARE?

SCRIVI 10 FRASI CON LE SEGUENTI ESPRESSIONI: riguardarsi, al riguardo, con riguardo, riguardo a, che riguarda.

Inviale alla tua insegnante, durante la prossima lezione skype le correggerete insieme 😉

CONGIUNTIVO CON “DOPO CHE” E “PRIMA CHE”

CIAO!

in questa lezione impareremo ad usare le espressioni PRIMA CHE e DOPO CHE.


PRIMA CHE

Con l’espressione PRIMA CHE è obbligatorio usare il CONGIUNTIVO:

PRIMA CHE + CONGIUNTIVO

-Entra in classe prima che arrivi l’insegnante;

-Studia l’italiano prima che sia troppo tardi;

-Telefonagli prima che vada via dall’ufficio.

DOPO CHE

Con l’espressione DOPO CHE usiamo sempre l’INDICATIVO:

DOPO CHE + INDICATIVO

-Parlerò con tuo fratello dopo che avrò finito di lavorare;

-Uscirò dopo che avrò finito gli esercizi;

-Andavo a fare la spesa dopo che uscivo da lavoro.


ATTENZIONE!

C’è una situazione in cui siamo obbligati a usare il CONGIUNTIVO con l’espressione DOPO CHE:

-Dopo che mi fossi alzata, mi avrebbe detto di entrare nella stanza dei libri;

-Dopo che avessi studiato l’italiano, mi avrebbe regalato un bel libro di Pirandello;

-Dopo che avessimo fatto la spesa, mi avrebbe chiesto di aiutarla a preparare la cena.

Si tratta di un’IPOTESI IRREALIZZABILE proiettata nel PASSATO:

DOPO CHE + CONGIUNTIVO TRAPASSATO + CONDIZIONALE PASSATO 


 

 

LEGGI IL TESTO

 

Cara Maria,

mi dispiace tanto non poter venire a casa tua quest’estate per le vacanze. La Liguria è il mio posto preferito per le vacanze, ma quest’anno è davvero impossibile.

Ho una voglia matta di vederti e di riabbracciarti, vedere tuo marito e i vostri figli, ma ho avuto troppi giorni di riposo durante l’anno e non posso permettermi di assentarmi da lavoro per più di una settimana.

Se avessi avuto la possibilità di prendere almeno due settimane di ferie, sarei venuta volentieri.

Mi dispiace per quello che è successo a tuo fratello, io pensavo che tutto si sarebbe risolto facilmente, invece tutto è andato storto.

Ho davvero tantissime cose da raccontarti, per questo ci sentiremo una di queste sere su Skype.

Intanto ti anticipo che purtroppo non compreremo la casa di cui ti ho parlato la scorsa settimana perché ci sono stati parecchi problemi con la banca.

La banca ci aveva detto che solo dopo che avessimo risolto il problema con la casa vecchia ci avrebbero dato il permesso di acquistarne una nuova, ma era già impossibile da allora. Già da allora eravamo consapevoli che non ci saremmo mai riusciti.

 

SVOLGI L'ESERCIZIO

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+ ITALIANO: L’INSEGNANTE RISPONDE AD ALCUNE DOMANDE

CIAO!

siamo qui per imparare qualcosa di nuovo, sei pronto?

Obiettivo: imparare qualcosa di nuovo per migliorare il TUO italiano

Livello: avanzato

Suggerimenti: per sfruttare al meglio questa lezione ti suggerisco di ascoltare il podcast in un momento in cui sei tranquillo e predisposto all’ascolto. Non ascoltare il podcast in momenti di stress o stanchezza eccessiva. Quando non capisci qualcosa ripeti l’ascolto più e più volte, fin quando non avrai capito 😉 … in questo modo imparerai un buon italiano 😉

NON DIMENTICARE DI FARE GLI ESERCIZI 😉


ASCOLTA IL PODCAST

“La ramanzina”


Espressioni nuove

Tanto per…

Tanto per dire = a titolo di puro esempio

-“Per imparare l’italiano ci sono tante cose che potresti fare: acquistare un buon libro, leggere un giornale in italiano, tanto per dire”.

Tanto per fare qualcosa = tanto per tenersi occupato

“Vado in biblioteca due volte a settimana, tanta per fare qualcosa.

Tanto per parlare = dire cose inconsistenti

“Gianni parla tanto per parlare, non si rende conto dei discorsi insignificanti”.

Tanto per cambiare = nuovamente, come al solito

-Tanto per cambiare non hai fatto gli esercizi”.

Economizzare = risparmiare, fare economia

-Gli studenti cercano di economizzare, scegliendo solo alcuni di grammatica ed escludendone altri.

Fare una brutta figura \ fare una bella figura = impressionare positivamente o negativamente

-Ieri in classe ho fatto una brutta figura.

Fare la figura del poveraccio = Persona misera, in difficoltà, bersagliata dalla sfortuna, sventurato, disgraziato

-Chi non usa il congiuntivo per pigrizia fa la figura del poveraccio.

Fare la figura dell’analfabeta = Che non sa leggere e scrivere, illetterato, ignorante, incolto:

-Chi con usa il congiuntivo fa la figura dell’ignorante.

Analfabeta \ analfabeti= persona che non sa né leggere né scrivere, ma anche incolto, ignorante:

-Chi non usa il congiuntivo è analfabeta.

Non volerne sentire parlare= modo di dire = volere + ne ⇒ non voler ascoltare spiegazioni, scuse, consigli:

Luogo comune= affermazione banale e diffusa, frase fatta

Ramanzina \ fare la ramanzina = sgridata, lungo rimprovero, specialmente per indurre a non ripetere un comportamento o un’azione scorretta:

-L’insegnante ci ha fatto la ramanzina.


PRATICHIAMO!

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+ cultura: il 25 aprile

Il 25 aprile

LEGGI IL TESTO

Il 25 aprile è la festa della Liberazione dal nazifascismo, giorno che viene festeggiato ogni anno in tutta Italia con eventi, concerti e manifestazioni. Una festa per ricordare un passato orribile terminato 72 anni fa.

l 25 aprile 1945 segna la vittoria della Resistenza Italiana sui nazifascisti . Quel giorno la città di Milano, sede del comando partigiano, insorge e prende il sopravvento sui fascisti. Anche Torino viene liberata. Ormai la maggior parte d’Italia è liberata e la guerra è sta per finire. Il 28 aprile Mussolini verrà catturato e giustiziato.

I tedeschi si arrenderanno l’8 maggio, mentre i giapponesi lo faranno il 2 settembre di quello stesso anno.

La Resistenza, insieme agli Alleati, ha combattuto a lungo per sconfiggere i fascisti e i nazisti: persone di tutte le estrazioni sociali e di varie vedute politiche si sono unite per ribellarsi alla dittatura. La loro lotta si è tradotta in una vera e propria guerra civile che da una parte vedeva gli italiani fascisti e dall’altra gli antifascisti.

Chi combatteva nella Resistenza era un partigiano: i partigiani non erano un esercito vero e proprio, ma erano civili che si armavano come potevano e si riunivano in gruppi per attaccare in ogni modo il nemico. Le loro azioni si affiancavano a quelle consistenti degli eserciti alleati e uniti riuscirono a vincere.

 

I partigiani e tutte le parti che si opponevano ai nazifascisti (cattolici, comunisti, liberali, socialisti, azionisti, monarchici, anarchici) erano riuniti nel Comitato di Liberazione Nazionale . Dopo la guerra, questo Comitato partecipò attivamente alla nascita della Repubblica.

 Grazie alla lotta unita fra tutti gli oppositori al fascismo, si è riusciti a ribaltare la dittatura e a porre le basi per uno stato democratico. Le radici della Repubblica Italiana sono da rintracciare proprio nella Resistenza: l’Assemblea Costituente (l’assemblea che scrisse la nostra Costituzione) fu in massima parte composta da esponenti dei partiti che avevano dato vita al CLN, i quali scrissero la Costituzione fondandola sulla sintesi tra le rispettive tradizioni politiche ed ispirandola ai princìpi della democrazia e dell’antifascismo.

Ogni anno è importante festeggiare la libertà e la democrazia conquistate in quella giornata . Un modo molto bello di festeggiare è andare nei cortei che manifestano nelle varie città italiane. In strada le persone cantano, sventolano bandiere e celebrano con gioia e allegria la liberazione.

 

In queste manifestazioni si possono ancora trovare (ma purtroppo sempre di meno!) i partigiani. Bambini, donne e uomini camminano a fianco di questi vecchietti arzilli e fieri che hanno combattuto per permettere a tutti noi di avere una vita migliore. Non a caso le persone in strada stringono loro la mano e li applaudono per ringraziarli. È un momento molto commovente ed emozionante.

Oltre alle manifestazioni si possono seguire alcuni gruppi che vanno nei luoghi storici della città per sostituire le corone di alloro commemorative per i caduti della guerra . Non solo si possono incontrare i familiari di chi ha partecipato in prima persona alla Resistenza, ma si possono anche scoprire monumenti e luoghi dove si è scritta la storia del nostro Paese . Magari ce n’è uno vicino a casa vostra e non ve ne siete mai accorti!

Insomma, non ci resta che augurarvi un bellissimo settantesimo anniversario del 25 aprile con la canzone storica dei partigiani, Bella ciao , reinterpretata dal gruppo Modena City Ramblers : una canzone triste cantata, questa volta, con allegria. Buona festa della Liberazione a tutti!

TRATTO DA: http://www.focusjunior.it/scuola/storia/25-aprile-w-la-festa-della-liberazione


1. LABORATORIO LINGUISTICO?️ (CONVERSAZIONE)

ESERCIZIO

  1. DOPO AVERE LETTO IL TESTO ANNOTTA TUTTE LE PAROLE E LE ESPRESSIONI CHE NON CAPISCI (DISCUTERAI DI ESSE DURANTE LA TUA PROSSIMA LEZIONE SKYPE);
  2. PREPARA UNA PRESENTAZIONE ORALE RISPONDENDO A QUESTE DOMANDE: -Che cosa è successo il 25 Aprile del 1945? Perché gli italiani festeggiano questa ricorrenza?

PREPARA LA TUA PROVA DI CONVERSAZIONE

1. RICORDATI CHE QUANDO PARLI DEL PASSATO (fatti accaduti e ormai conclusi) DEVI USARE: PASSATO REMOTO o PASSATO PROSSIMO:

“Nel 1945 ci fu la guerra”

“Nel 1945 c’è stata la guerra”


?Consiglio:

Se vuoi parlare un italiano davvero eccellente, quando parli di fatti storici, usa il passato remoto.


2. CHE COSA è SUCCESSO?

A QUESTA DOMANDA RISPONDIAMO:

-è successo che \ successe che…

“è successo che gli americani hanno invaso la Libia”

“successe che gli americani invasero la Libia”

-C’è stato \ ci fu…

“Ci fu l’invasione della Libia da parte degli americani”

“Nel 1914 c’è stata l’invasione della Libia da parte degli americani”


2. ASCOLTA, PRATICA…

“Esecuzioni, torture, stupri Le crudeltà dei partigiani

La Resistenza mirava alla dittatura comunista. Le atrocità in nome di Stalin non sono diverse dalle efferatezze fasciste. Anche se qualcuno ancora lo nega…”

VOCABOLARIO

 

EFFERATEZZE: particolare ferocia, crudeltà, violenza dura, violenza atroce

“Siamo stanchi delle efferatezze che tutti i giorni dobbiamo subire”

A CONTI FATTI: considerando tutti i fatti accaduti

“A conti fatti mi resi conto che avevo sbagliato”

ECCESSI: quantità eccessiva

“C’è un eccesso di potere, dobbiamo fermarlo”

ABERRAZIONI: deviazione da un principio costituito, da una norma, dalla normalità

“è un uomo capace di qualsiasi aberrazione”

NEGARE: dichiarare che un fatto non è vero

“Hanno negato di essere stati violenti”

BUGIARDA \o \ i \ e: qualcuno che non dice la verità, una persona che dice menzogne, una persona che dice bugie

“I politici sono tutti bugiardi”


3. LABORATORIO LINGUISTICO ?️ (CONVERSAZIONE)

PREPARATI PER LA TUA PROSSIMA LEZIONE SKYPE

ESERCIZIO 

  1. DOPO AVER ASCOLTATO BENE IL PODCAST, PREPARA UNA LISTA DI TUTTE LE PAROLE E DI TUTTE LE ESPRESSIONI CHE PER TE SONO NUOVE E DELLE QUALI NON SAI IL SIGNIFICATO (PARLERAI DI ESSERE CON LA TUA INSEGNANTE DURANTE IL VOSTRO PROSSIMO INCONTRO).
  2. PREPARA UNA PRESENTAZIONE ORALE RISPONDENDO A QUESTE DOMANDE: “Di che cosa si parla nel podcast?” – “Quali sono gli aspetti negativi della resistenza?”

PER PARLARE…

Per preparare la tua presentazione puoi usare queste espressioni:

Il podcast parla di…

Nel podcast si parla di…

Esempi:

Il podcast parla di cucina vegetariana;

Nel podcast di oggi si parla di cucina vegetariana.


Quando dobbiamo dire di che cosa si parla precisamente e quando dobbiamo dire qual è l’argomento (aspetto, fatto) più importante:

METTERE IN LUCE

“Nel podcast di oggi si mettono in luce gli aspetti negativa della lotta partigiana”

METTERE L’ACCENTO SU

“Nel podcast di oggi si mette l’accento sugli aspetti negativa della lotta partigiana”

EVIDENZIARE

“Nel podcast di oggi si evidenziano gli aspetti negativa della lotta partigiana”

EMERGERE

“Nel podcast di oggi emergono gli aspetti negativa della lotta partigiana”


 

Così

Così

In questo modo, cioè nel modo che si vede, o che s’è detto o che si sta per dire:

-Non parlare così;

-Non fare così;

-Non camminare così.


Con significato quantitativo⇒  tanto, talmente:

-è così piccolo;

-è così grande;


Con significato di ⇒ tale:

-Non ho mai visto un uomo così;

-Non ho mai vissuto una situazione così.


Significa anche perciò, in conseguenza di ciò:

-L’insegnante non era disponibile, così abbiamo posticipato la lezione a domani.

-Hanno litigato, e così non si parlano più.


In correlazione con che o da significa «a tal punto, a tal segno» e introduce proposizioni (frasi) consecutive:

-Eravamo così spaventati che non riuscivamo a parlare;

-Erano così contenti da non riuscire a smettere di ridere.


Con valore desiderativo, magari, volesse il cielo che:

-Così fosse vero!;

-Così fossi arrivato primo!


Con valore concessivo ⇒ sebbene:

-Così vestito, è voluto uscire.


ALTRE ESPRESSIONI

-Basta così! (per incitare qualcuno a smettere)

-Così non va bene!

-Così va bene!

-Così mi piace!

-Così non mi piace!

-Così non è giusto!

-Così è giusto!


LABORATORIO LINGUISTICO

PRATICHIAMO!

Nel tuo quaderno d’italiano scrivi almeno 10 frasi con la parola “così”, durante la tua prossima lezione SKYPE le leggerai e le commenterai insieme alla tua insegnante 😉

 

SOLO PER GLI STUDENTI ISCRITTI AI CORSI SKYPE


 

Laboratorio di conversazione: come pensavi che fosse?

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COME IMMAGINAVI CHE FOSSE?

 

Per esprimere come immaginavamo, pensavamo, qualcosa o qualcuno, prima di vederlo o di conoscerlo, usiamo:

IMMAGINARE, PENSARE, CREDERE all’imperfetto + CHE + CONGIUNTIVO imperfetto

-Come immaginavi che fosse tuo figlio prima che nascesse?

-Immaginavo che somigliasse a me;

-Come immaginavate che fosse la vostra casa prima che la compraste?

-Proprio come ce l’eravamo immaginata;

-Cosa credevi che fosse accaduto?

-Pensavo fosse successo qualcosa di molto grave;

-Credevo che avessi qualcosa di importante da dirmi;

-Pensavo che l’Italia fosse un paese più ricco, invece ci sono i problemi che ci sono in tutti i paesi.


PREPARATI PER LA CONVERSAZIONE…

Che tu debba prepararti per la prova di conversazione CILS, che tu debba prepararti per praticare con il tuo insegnante o per un’esame universitario, queste sono le cose che devi fare:

  • Leggi bene la consegna dell’esercizio;
  • Scrivi in un foglio quello che vuoi dire;
  • Leggi ad alta voce ciò che hai scritto;
  • Ripeti ad alta voce cercando di non leggere, davanti a uno specchio oppure registrando la tua voce per poi riascoltarla.
  • Assicurati di rispondere bene alla domanda;
  • Non studiare a memoria la risposta;
  • Impara il lessico specifico relativo all’argomento;
  • Evita di ripetere spesso le stesse parole, cerca dei sinonimi;
  • Non dire: Non lo so! (spesso gli studenti dicono di non sapere niente sull’argomento trattato durante la prova di conversazione, evita di dire che non lo sai, usa la tua fantasia e parla. Le prove di conversazione servono per stimolarti a parlare.

Prova di conversazione

Come immaginavi che fosse la tua vita quando avevi 15 anni? Quante delle cose che hai immaginato si sono davvero realizzate? Quante hai preferito che non si realizzassero ed invece sono accadute davvero?

Prepara un discorso di almeno 5 minuti, poi presentalo alla tua insegnante durante il vostro prossimo incontro su skype (se sei già iscritto a uno dei nostri corsi). Altrimenti prenota la tua lezione skype con il tuo insegnante madrelingua PRENOTA LA LEZIONE


 

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