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AGGETTIVI DI NAZIONALITÀ

GLI AGGETTIVI DI NAZIONALITÀ CHE NON ESISTONO


 

1. Germano e Germana non sono due aggettivi di nazionalità con cui nominare i nativi della Germania.

Germano e Germana sono due nomi comuni di persona 🙂

L’aggettivo di nazionalità per i nativi della Germania è: tedesco

tedesco: maschile singolare

tedesca: femminile singolare

tedeschi: maschile plurale

tedesche: femminile plurale

 

ESEMPI:

-Io sono tedesco, vengo dalla Germania;

-Loro sono tedeschi, vengono dalla Germania;

-Lui è tedesco, viene dalla Germania.


2. Poloniese \ poloniesi (polano – polana) sono due aggettivi di nazionalità che non esistono. L’aggettivo di nazionalità per i nativi della Polonia è: polacco

polacco: maschile singolare

polacca: femminile singolare

polacchi: maschile plurale

polacche: femminile plurale

 

ESEMPI:

-Kasia è polacca, viene dalla Polonia;

-Magdalena e Kasia sono polacche;

-Noi siamo polacchi, veniamo dalla Polonia.


3. Russiano \ Russiana non esistono, i nativi della Russia si chiamano: russi

russo: maschile singolare

russa: femminile singolare

russi: maschile plurale

russe: femminile plurale

 

ESEMPI:

-Vicki è russa, viene dalla Russia;

-Makis e Vicki sono russi, vivono in Russia;

-Ekaterina è russia, viene dalla Russia.


VAI AL CORSO COMPLETO 

ATTUALE, ESSERE ATTUALE, ATTUALMENTE…

ATTUALE, ESSERE ATTUALE, ATTUALMENTE…


L’aggettivo attuale significa ⇒ ciò che è in atto, esistenza attuale, ricorrenza attuale, odierno, contemporaneo, presente, corrente, moderno, alla moda.

Qualcosa che si riferisce al momento presente: la situazione attuale, la politica attuale.

-La situazione attuale è molto difficile;

-La politica attuale non è coerente.

 


ATTUALMENTE ⇒ avverbio ⇒ nel momento presente.

-Attualmente sono disoccupata;

-Attualmente studio all’università;

-Attualmente vivo in Italia.


ESSERE ATTUALE ⇒ che è recente, presente, rincorrente.

-Ieri ho visto un film molto carino con dei temi molto attuali;

-L’argomento di cui abbiamo parlato ieri è molto attuale;

-L’appuntamento che mi hai dato è attuale o no?


Laboratorio linguistico

Scrivi 10 frasi con ATTUALE;

10 con ATTUALMENTE;

10 con ESSERE ATTUALE.

Durante la tua prossima lezione  leggerai le frasi con la tua insegnante.

∗ESERCIZIO RISERVATO AI SOLI ISCRITTI AI CORSI SKYPE


 

A CHE ORA O A CHE ORE?

A CHE ORA O A CHE ORE?

Quando chiediamo l’orario usiamo sempre la forma singolare “a che ora?”

-A che ora passa il treno?

-A che ora dobbiamo uscire?

-A che ora andiamo a giocare a tennis?

-A che ora entri al lavoro?

-A che ora esci da lavoro?

-A che ora finisce il film?

-A che ora andiamo in discoteca?

-A che ora inizia la lezione?


 

Lo immaginavo o L’ho immaginavo?

Lo immaginavo o L’ho immaginavo?

La forma giusta è senza ombra di dubbio lo immaginavo.

Immaginavo è imperfetto del verbo immaginare, prima persona singolare.

L’imperfetto non è un tempo composto, non ha bisogno dell’ausiliare.

ATTENZIONE: “L’HO IMMAGINAVO” NON ESISTE


Questa regola vale per tutti i verbi all’imperfetto:

Lo immaginavo;

Lo scrivevo;

Lo studiavo;

Lo mangiavo;

Lo pulivo;

Lo guardavo;

Lo sentivo…

Il passato prossimo è L’HO IMMAGINATO.


Pratichiamo!

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VERBO “SERVIRE” + PRONOME COMPLEMENTO INDIRETTO

“Servire” + pronome indiretto


RISPONDE ALLA DOMANDA: CHE COSA?


SIGNIFICA: è utile \ è necessario


Anche il verbo servire come altri verbi italiani è usato insieme ai pronomi complemento indiretto.

FORMA 1

mi serve \ servono

ti serve\ servono

gli serve\ servono

le serve\ servono

ci serve\ servono

vi serve\ servono

gli serve\ servono

FORMA 2

a me serve \ servono

a te serve\ servono

a lui serve \ servono

a lei serve\ servono

a noi serve \ servono

a voi serve \ servono

a loro serve \ servono


ESEMPI:

-Mi servono due penne

-Mi servirebbero due fogli

-Ci serve un computer

-Gli servono dei pennarelli

-Le servono degli elastici


Pratichiamo!

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LA PREPOSIZIONE DI + VERBI

LA PREPOSIZIONE DI + VERBI

La preposizione di si usa anche con alcuni verbi:

  • avere voglia di qualcosa⇒ ho voglia di mangiare un gelato
  • avere bisogno di qualcosa \ qualcuno ⇒ ho voglia di andare al mare, ho voglia di vederti 
  • decidere di fare qualcosa⇒ ho deciso di imparare l’italiano
  • discutere di qualcosa⇒ abbiamo discusso delle vacanza
  • fidarsi di qualcuno⇒ mi fido di te – ci fidiamo di Luca
  • innamorarsi di qualcuno o qualcosa⇒ mi sono innamorata di te – mi sono innamorato di quel libro
  • occuparsi di qualcuno o qualcosa⇒ mi occupo del viaggio – mi occupo di preparare il pranzo
  • lamentarsi di qualcuno o qualcosa⇒ si lamentano di noi – si lamentano del cibo
  • ricordarsi/dimenticarsi di qualcuno o qualcosa⇒ mi sono ricordata di te – mi sono ricordata di andare dal medico
  • ridere di qualcuno⇒ abbiamo riso di lui
  • soffrire di qualcosa⇒ soffro di gastrite – soffro di emicrania 
  • rendersi conto di qualcosa⇒ mi sono resa conto del prezzo troppo caro 
  • essere in grado di fare qualcosa ⇒ siamo in grado di andare da soli – siamo in grado di parlare con il direttore

RICORDA 

-davanti ai sostantivi femminili singolari ⇒ della ⇒ abbiamo discusso della situazione

-davanti ai sostantivi femminili plurali ⇒ delle ⇒ abbiamo discusso delle vacanze

-davanti ai sostantivi maschili singolari ⇒ del \ dello ⇒ abbiamo discusso del matrimonio

-davanti ai sostantivi maschili plurali ⇒ dei \ degli ⇒ abbiamo discusso dei bambini

-Dopo DI dobbiamo usare un pronome: me, te, sé, noi, voi, loro

  • Hanno parlate di me ⇒ SÌ
  • Hanno parlate di io ⇒ NO
  • Hanno parlate di mi ⇒ NO

-Dopo DI dobbiamo usare un verbo all’infinito:

  • avevo bisogno di mangiare
  • ho bisogno di mangiare

Pratichiamo!

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LE DOPPIE – CONSONANTI

Ciao!

In questa lezione impareremo alcune regole per usare le doppie.


Le doppie ⇒ raddoppiamento di una consonante.

Il raddoppiamento della consonante si ha all’inizio della parola che segue i prefissi qui sotto elencati:

contra-, per esempio: contrapporre, contrarre, contrassegnare;

sovra-, per esempio: sovraccaricare, sovrappeso;

sopra
-, per esempio: soprattutto, sopralluogo;


a-
, per esempio: arrossire, arrabbiarsi, assonnato;

e-
, per esempio: eppure, eccellenza, eccezione, eccezionale;

i-
, per esempio: irreparabile, irresponsabile, irresistibile;

ra
-, per esempio: raggruppare, rafforzare;

so-
, per esempio: soccorrere, sottrarre, sottovuoto;

su-
, per esempio: supplemento, succedere;

da-
, per esempio: dapprima, dappertutto;

se-
, per esempio: semmai, seppellire;

fra-
, per esempio: frattempo, frapporre;


Alcune regole:

– la lettera q raddoppia solo nella parola “soqquadro” (che vuol dire “confusione”).

– la lettera b non raddoppia nella parte terminale di -bile, per esempio:
agibile, terribile.

– le lettere z e g non raddoppiano mai davanti a parole che finiscono in -ione, per esempio: ragione, stagione, emozione, rotazione, azione.

non si ha raddoppiamento con il prefisso –contro– es.: controcorrente, controvoglia, controllare.

  • La “h” non raddoppia mai.
  • La “c” e la “q” nel gruppo “cq” non raddoppiano mai.

FACCIAMO UN PO' DI PRATICA LE DOPPIE

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ANCHE TU e ANCHE A TE

-Buonanotte!
-Grazie, anche a te.

-Sei molto intelligente.
-Grazie, anche tu.

Anche tu e anche a te sono due espressioni corrette, ma hanno un significato diverso.


  • Anche tu = anche + pronome personale soggetto

anche io

anche tu

anche lui

anche lei

anche noi

anche voi

anche loro

  • Anche: pure, ugualmente

Usiamo anche + pronome personale soggetto per esprimere un rapporto di uguaglianza.

  • Sei molto bella – Grazie, anche tu.
  • Ci sarai anche tu alla festa?
  • Anche tu sei stanco? – Sì, anche io sono molto stanco.

  • Anche  a te: anche + PREPOSIZIONE A + pronome indiretto (FORMA FORTE)

anche a me

anche a te

anche a lui

anche a lei

anche a noi

anche a voi

anche a loro

Anche + PREPOSIZIONE A + pronome complemento indiretto (forma forte) risponde alla domanda: A chi?

– Anche a te hanno detto che domani ci sarà la lezione? (A chi hanno detto che domani ci sarà la lezione? – A te)

-Buonanotte! – Grazie, anche a te! (a chi auguro la buonanotte? – A te)


DIFFERENZA:

-Anche grazie a te ho fatto una bella figura. (GRAZIE A CHI? – GRAZIE A TE)

-Anche io ho fatto una bella figura. (CHI HA FATTO UNA BELLA FIGURA? – IO)


Pratichiamo!

Welcome to your ANCHE A TE \ ANCHE TU

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ANCHE ____ HANNO DATO UN BUON VOTO?
ANCHE ____ ABBIAMO MANGIATO LA PIZZA.
-SEI STATO MOLTO BRAVO! - GRAZIE, ANCHE ____.
ANCHE ____ HANNO DETTO LA VERITÀ.
-SONO PRONTO. - ANCHE ____.
ANCHE ____ ANDREMO ALLA FESTA DI GIULIA.
ANCHE ___ NON è PIACIUTA LA PIZZA.
-ANCHE ___ SEI STATO MOLTO BRAVO.
ANCHE ___ SONO STATO IN FRANCIA TANTE VOLTE.

 

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