fbpx

DI DOVE SEI?

 

 DIRE LA PROPRIA PROVENIENZA


Di dove sei?

Per rispondere a questa domanda usiamo questa formula:

verbo essere + aggettivo di nazionalità

-Sono italiano.

-Sono algerino.

-Siamo tedeschi.

-Siamo francesi.

∗Gli aggettivi variano nel genere (maschile – femminile) e nel numero (singolare – plurale) e concordano nel numero e nel genere del nome a cui si riferiscono: italiano, italiana, italiani, italiane.

 


Paese Aggettivi di nazionalità

-ano/a

Italia
Australia
Egitto
Messico
Colombia
Brasile
Corea
italiano/a
australiano/a
egiziano/a
messicano/a
colombiano/a
brasiliano/a
coreano/a

-ese

Inghilterra
Irlanda
Olanda
Finlandia
Norvegia
Cina
Francia
Portogallo
Canada
inglese
irlandese
olandese
finlandese
norvegese
cinese
francese
portoghese
canadese

-ense

Stati Uniti d’America
Panama
statunitense
panamense

-ino/a

Argentina
Algeria
Tunisia
argentino/a
algerino/a
tunisino/a

eno/a

Iraq
Cile
iracheno/a
cileno/a

-o/a

Russia
Grecia
russo/a
greco/a

-e

Lettonia
Estonia
lettone
estone

Per dire la città di provenienza usiamo questa formula:

verbo essere + DI + nome della città

-Sono di Roma.

-Sono di Napoli.

-Sono di New York.

-Sono di Tokyo.

 

SVOLGI IL SEGUENTE ESERCIZIO

PASSIAMO DALLA TEORIA ALLA PRATICA

DI DOVE SEI?

Name Email
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA!
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA!
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA!
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA!
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA!
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA!
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA!
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA!
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA!
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA!
SELEZIONA LA RISPOSTA CORRETTA!

SVOLGI IL SEGUENTE ESERCIZIO

+ italiano: non ho tempo

LEGGI E ASCOLTA IL PODCAST

“Scusa ma non ho tempo…”

 

“Vorrei andare in Italia”, “vorrei fare sport”, “vorrei imparare l’italiano”, “vorrei rilassarmi”, “vorrei leggere un bel libro”… vorrei, vorrei, vorrei, ma non ho tempo.

Non ho tempo per imparare, non ho tempo per viaggiare, non ho tempo per rilassarmi… in generale non abbiamo mai tempo per niente.

Mentre consumiamo la nostra colazione rispondiamo ai messaggi che abbiamo ricevuto su whatsapp, controlliamo le notifiche facebook, leggiamo il giornale e contemporaneamente parliamo con i nostri figli, pensiamo a che cosa prepareremo per pranzo.

Le nostre menti non riposano mai, noi non riposiamo mai e la nostra vita passa. Viviamo per portare a termine un miliardo di doveri, i doveri di lavoratori, di madri, di padri, di studenti, di figli.

Quante volte avresti voluto il tempo per seguire un  corso d’italiano, fare sport, leggere e hai detto: “vorrei ma non posso”, oppure “scusa ma non ho tempo…non ho tempo per andare al bar, non ho il tempo per chiacchierare…per fare una passeggiata”.

E’ sempre una corsa, non abbiamo mai tempo se non per il DOVERE: Casa, famiglia e lavoro.
Siamo talmente tanto presi per tutto il “resto” che ci siamo dimenticati di “noi stessi”. Siamo travolti dagli eventi che ormai abbiamo persino smesso di ascoltare le nostre EMOZIONI.

Dobbiamo renderci conto che oggi ci siamo e domani “NON SI SA”.

Dobbiamo trovare il tempo per realizzare i nostri sogni, soddisfare noi stessi e non solo gli altri.


Espressioni utili…

AVERE  TEMPO + PER + VERBO ALL’INFINITO (O PRONOME)

-Hai tempo per aiutarmi?

-Abbiamo tempo per finire questo lavoro.

-Hai tempo per me?

NON AVERE TEMPO + PER + VERBO ALL’INFINITO (PRONOME)

-Non ho tempo per aiutarti;

-Non abbiamo tempo per finire questo lavoro;

-Non ho tempo per te.

SFRUTTARE IL TEMPO

-Dobbiamo sfruttare tutto il tempo che abbiamo a disposizione.

RISPARMIARE TEMPO

-Usciremo di casa mezz’ora prima per risparmiare un po’ di tempo.

ESSERE + TEMPO + DI + VERBO ALL’INFINITO

-è tempo di studiare.

GESTIRE IL TEMPO

-Non riesco più a gestire il mio tempo.

PERDERE TEMPO \ IL TEMPO

-Ho studiato per tanti anni ma non ho imparato niente, ho perso il mio tempo.

BUTTARE VIA IL TEMPO \ SPRECARE IL TEMPO

-Abbiamo lavorato per due ore senza concludere niente, abbiamo buttato via il tempo.


MODI DI DIRE CON LA PAROLA TEMPO

A tempo perso
  •  Nei ritagli di tempo, nei momenti liberi da altri impegni, riferito in genere ad attività collaterali a quella principale oppure a passatempi o divertimenti vari: 

A tempo perso studio un po’ d’italiano.

 Ai tempi di Noè
  • In tempi remotissimi, come quelli in cui visse Noè, il patriarca al quale secondo la Bibbia Dio impose di costruire l’Arca per salvare le specie viventi dal Diluvio Universale:

è da tanto tempo ormai che non vedo Paolo, l’ultima volta l’ho visto ai tempi di Noè.

Ammazzare il tempo 
  • Dedicarsi a un passatempo, tenersi occupati per allontanare la noia; trovare qualcosa da fare in attesa di un dato avvenimento. Dedicarsi a un’attività qualsiasi, di solito banale o inutile, soltanto per non annoiarsi durante un’attesa o simili.
  •  Ingannare il tempo; ammazzare la noia:

Abbiamo aspettato per più di due ore prima di parlare con il professore, per ammazzare il tempo abbiamo parlato un po’.

Aver tempo da vendere
  •  Non avere fretta, disporre di molto tempo, tanto che ne avanzerebbe anche per venderlo ad altri:

-I giovani hanno tempo da vendere.

Avere i tempi impiccati
  • Avere un tempo ridottissimo per fare qualcosa:

-Oggi ho i tempi impiccati, non so se potrò venire a trovarti.

Nei ritagli di tempo
  • Nel tempo libero, in quello che avanza dopo aver svolto le proprie normali e doverose attività; nei momenti liberi o di pausa tra un lavoro e l’altro. Sottintende che questo tempo sia poco, come se fosse letteralmente ritagliato da un pezzo di tessuto:

Nei ritagli di tempo mangio qualcosa.

Stringere i tempi
  • Affrettarsi, cercare di ridurre il tempo che si impiega per fare qualcosa:

-Cerca di finire il lavoro entro oggi, stringi i tempi.

Tempi bui
  •  Epoche barbare, tempi lontani e soprattutto non ancora illuminati dalla luce della civiltà, in cui la vita era dura, violenta, difficile. Fino a non molto tempo fa, la cultura ufficiale riservava questa definizione ai secoli del Medio Evo.
  •  Epoche buie; tempi oscuri; epoche oscure:

Per il lavoro sono tempi bui, dobbiamo fare qualcosa per migliorare.

Tempi duri
  •  Periodo di crisi, sfortunato, penoso, irto di difficoltà. Vale per una persona, per un gruppo sociale, una situazione, un’azienda, una nazione, un’ideologia e altro:

Per il lavoro sono tempi duri, dobbiamo fare qualcosa per migliorare.

Tempo da lupi
  •  Tempo bruttissimo, tempestoso, burrascoso, freddissimo, con pioggia o neve, che si ritiene adatto soltanto ai lupi che vivono in un ambiente simile:

La nostra vacanza è stata pessima, c’era un tempo da lupi.

 


 PRATICHIAMO!

This quiz is for logged in users only.



 

+ cultura: il 25 aprile

Il 25 aprile

LEGGI IL TESTO

Il 25 aprile è la festa della Liberazione dal nazifascismo, giorno che viene festeggiato ogni anno in tutta Italia con eventi, concerti e manifestazioni. Una festa per ricordare un passato orribile terminato 72 anni fa.

l 25 aprile 1945 segna la vittoria della Resistenza Italiana sui nazifascisti . Quel giorno la città di Milano, sede del comando partigiano, insorge e prende il sopravvento sui fascisti. Anche Torino viene liberata. Ormai la maggior parte d’Italia è liberata e la guerra è sta per finire. Il 28 aprile Mussolini verrà catturato e giustiziato.

I tedeschi si arrenderanno l’8 maggio, mentre i giapponesi lo faranno il 2 settembre di quello stesso anno.

La Resistenza, insieme agli Alleati, ha combattuto a lungo per sconfiggere i fascisti e i nazisti: persone di tutte le estrazioni sociali e di varie vedute politiche si sono unite per ribellarsi alla dittatura. La loro lotta si è tradotta in una vera e propria guerra civile che da una parte vedeva gli italiani fascisti e dall’altra gli antifascisti.

Chi combatteva nella Resistenza era un partigiano: i partigiani non erano un esercito vero e proprio, ma erano civili che si armavano come potevano e si riunivano in gruppi per attaccare in ogni modo il nemico. Le loro azioni si affiancavano a quelle consistenti degli eserciti alleati e uniti riuscirono a vincere.

 

I partigiani e tutte le parti che si opponevano ai nazifascisti (cattolici, comunisti, liberali, socialisti, azionisti, monarchici, anarchici) erano riuniti nel Comitato di Liberazione Nazionale . Dopo la guerra, questo Comitato partecipò attivamente alla nascita della Repubblica.

 Grazie alla lotta unita fra tutti gli oppositori al fascismo, si è riusciti a ribaltare la dittatura e a porre le basi per uno stato democratico. Le radici della Repubblica Italiana sono da rintracciare proprio nella Resistenza: l’Assemblea Costituente (l’assemblea che scrisse la nostra Costituzione) fu in massima parte composta da esponenti dei partiti che avevano dato vita al CLN, i quali scrissero la Costituzione fondandola sulla sintesi tra le rispettive tradizioni politiche ed ispirandola ai princìpi della democrazia e dell’antifascismo.

Ogni anno è importante festeggiare la libertà e la democrazia conquistate in quella giornata . Un modo molto bello di festeggiare è andare nei cortei che manifestano nelle varie città italiane. In strada le persone cantano, sventolano bandiere e celebrano con gioia e allegria la liberazione.

 

In queste manifestazioni si possono ancora trovare (ma purtroppo sempre di meno!) i partigiani. Bambini, donne e uomini camminano a fianco di questi vecchietti arzilli e fieri che hanno combattuto per permettere a tutti noi di avere una vita migliore. Non a caso le persone in strada stringono loro la mano e li applaudono per ringraziarli. È un momento molto commovente ed emozionante.

Oltre alle manifestazioni si possono seguire alcuni gruppi che vanno nei luoghi storici della città per sostituire le corone di alloro commemorative per i caduti della guerra . Non solo si possono incontrare i familiari di chi ha partecipato in prima persona alla Resistenza, ma si possono anche scoprire monumenti e luoghi dove si è scritta la storia del nostro Paese . Magari ce n’è uno vicino a casa vostra e non ve ne siete mai accorti!

Insomma, non ci resta che augurarvi un bellissimo settantesimo anniversario del 25 aprile con la canzone storica dei partigiani, Bella ciao , reinterpretata dal gruppo Modena City Ramblers : una canzone triste cantata, questa volta, con allegria. Buona festa della Liberazione a tutti!

TRATTO DA: http://www.focusjunior.it/scuola/storia/25-aprile-w-la-festa-della-liberazione


1. LABORATORIO LINGUISTICO?️ (CONVERSAZIONE)

ESERCIZIO

  1. DOPO AVERE LETTO IL TESTO ANNOTTA TUTTE LE PAROLE E LE ESPRESSIONI CHE NON CAPISCI (DISCUTERAI DI ESSE DURANTE LA TUA PROSSIMA LEZIONE SKYPE);
  2. PREPARA UNA PRESENTAZIONE ORALE RISPONDENDO A QUESTE DOMANDE: -Che cosa è successo il 25 Aprile del 1945? Perché gli italiani festeggiano questa ricorrenza?

PREPARA LA TUA PROVA DI CONVERSAZIONE

1. RICORDATI CHE QUANDO PARLI DEL PASSATO (fatti accaduti e ormai conclusi) DEVI USARE: PASSATO REMOTO o PASSATO PROSSIMO:

“Nel 1945 ci fu la guerra”

“Nel 1945 c’è stata la guerra”


?Consiglio:

Se vuoi parlare un italiano davvero eccellente, quando parli di fatti storici, usa il passato remoto.


2. CHE COSA è SUCCESSO?

A QUESTA DOMANDA RISPONDIAMO:

-è successo che \ successe che…

“è successo che gli americani hanno invaso la Libia”

“successe che gli americani invasero la Libia”

-C’è stato \ ci fu…

“Ci fu l’invasione della Libia da parte degli americani”

“Nel 1914 c’è stata l’invasione della Libia da parte degli americani”


2. ASCOLTA, PRATICA…

“Esecuzioni, torture, stupri Le crudeltà dei partigiani

La Resistenza mirava alla dittatura comunista. Le atrocità in nome di Stalin non sono diverse dalle efferatezze fasciste. Anche se qualcuno ancora lo nega…”

VOCABOLARIO

 

EFFERATEZZE: particolare ferocia, crudeltà, violenza dura, violenza atroce

“Siamo stanchi delle efferatezze che tutti i giorni dobbiamo subire”

A CONTI FATTI: considerando tutti i fatti accaduti

“A conti fatti mi resi conto che avevo sbagliato”

ECCESSI: quantità eccessiva

“C’è un eccesso di potere, dobbiamo fermarlo”

ABERRAZIONI: deviazione da un principio costituito, da una norma, dalla normalità

“è un uomo capace di qualsiasi aberrazione”

NEGARE: dichiarare che un fatto non è vero

“Hanno negato di essere stati violenti”

BUGIARDA \o \ i \ e: qualcuno che non dice la verità, una persona che dice menzogne, una persona che dice bugie

“I politici sono tutti bugiardi”


3. LABORATORIO LINGUISTICO ?️ (CONVERSAZIONE)

PREPARATI PER LA TUA PROSSIMA LEZIONE SKYPE

ESERCIZIO 

  1. DOPO AVER ASCOLTATO BENE IL PODCAST, PREPARA UNA LISTA DI TUTTE LE PAROLE E DI TUTTE LE ESPRESSIONI CHE PER TE SONO NUOVE E DELLE QUALI NON SAI IL SIGNIFICATO (PARLERAI DI ESSERE CON LA TUA INSEGNANTE DURANTE IL VOSTRO PROSSIMO INCONTRO).
  2. PREPARA UNA PRESENTAZIONE ORALE RISPONDENDO A QUESTE DOMANDE: “Di che cosa si parla nel podcast?” – “Quali sono gli aspetti negativi della resistenza?”

PER PARLARE…

Per preparare la tua presentazione puoi usare queste espressioni:

Il podcast parla di…

Nel podcast si parla di…

Esempi:

Il podcast parla di cucina vegetariana;

Nel podcast di oggi si parla di cucina vegetariana.


Quando dobbiamo dire di che cosa si parla precisamente e quando dobbiamo dire qual è l’argomento (aspetto, fatto) più importante:

METTERE IN LUCE

“Nel podcast di oggi si mettono in luce gli aspetti negativa della lotta partigiana”

METTERE L’ACCENTO SU

“Nel podcast di oggi si mette l’accento sugli aspetti negativa della lotta partigiana”

EVIDENZIARE

“Nel podcast di oggi si evidenziano gli aspetti negativa della lotta partigiana”

EMERGERE

“Nel podcast di oggi emergono gli aspetti negativa della lotta partigiana”


 

PARTIAMO!

Impiegata: Buongiorno!
Cliente: Buongiorno!
Impiegata: Si accomodi pure. Come posso aiutarla?
Cliente: Dovrei partire in viaggio di nozze…
Impiegata: Dunque siete in  due …
Cliente: Beh, si spera che saremo in due anche alla fine del viaggio di nozze! ( ridono)
Impiegata: Avete un’idea ben precisa? O vi posso consigliare qualcosa?
Cliente: Sì, avremmo qualche idea… soprattutto su dove non andare.
Impiegata: Mi dica pure.
Cliente: Non vorremmo un posto troppo turistico, cioè troppo affollato. Vogliamo un viaggio  romantico, ma allo stesso tempo culturale. Vogliamo vedere posti meravigliosi e condividerli con la persona amata. Non so se mi capisce…
Impiegata: Certo che sì. Mi sta facendo venire voglia di partire con lei! (ridono)
Cliente: Voglio fare una sorpresa al mio futuro marito. Le farò recapitare il biglietto con una rosa.
Impiegata: Lei è proprio romantica! Guardi: escluderei le capitali europee e del Nord America. Quanti giorni avete a disposizione?
Cliente: Tre settimane
Impiegata: Perfetto. Allora, partenza da Roma per l’Australia. Pernottate a Sidney per 5 notti in un albergo  a 4 stelle. Ora è molto conveniente: un euro vale quasi due dollari australiani.
Cliente:  Ah, bene, non lo sapevo.

Impiegata : Poi, dopo un po’ di compere ed escursioni nell’interno australiano, con una nave da crociera di lusso si parte verso la Nuova Zelanda.
Cliente: Mi piace!
Impiegata:  Dormirete ad Auckland per due notti. Quindi inizierete delle escursioni nell’Isola del sud, la zona con la natura più affascinante della Nuova Zelanda.
Cliente: Fantastico. E il rientro?
Impiegata: Per il rientro ho pensato via Singapore.
Cliente: Sì, mi piace molto l’idea.
Impiegata: Bene.
Cliente: Immagino sarà molto caro.
Impiegata: Non più di tanto: non è alta stagione. Mi dia un po’ di tempo per organizzare tutto.
(Dopo un’attesa)
Impiegata : Allora, il viaggio per due persone dal 1 settembre al 21 settembre è compreso di tutto ciò che abbiamo detto. Come può leggere dal preventivo che ha di fronte, costa 8.450 euro.
Cliente:I diritti dell’agenzia sono compresi?
Impiegata:Sì, tutto compreso e domani stesso Le posso consegnare biglietti e prenotazioni!
Cliente: Ah… una domanda: a che ora parte l ‘aereo da Roma?
Impiegata: Ho cercato dei voli comodi, non troppo presto alla mattina. Il volo da Roma è alle 10:25.
Cliente : Perfetto, Le lascio un acconto ora? Vanno bene 2000 euro?
Impiegata: Sì,  benissimo.
Cliente: Allora a domani
Impiegata : A domani. Mi raccomando controlli la scadenza dei passaporti!
Cliente: Sì, certo. Grazie per la gentilezza. A domani.

 


Vocabolario

PRENOTARE UN VOLO

-Vorrei prenotare un volo per Madrid.

 

PERNOTTAMENTO

Sosta in un luogo per passarvi la notte:

-pernottamento fuori casa

PERNOTTARE

Trascorrere la notte in un luogo diverso da quello abituale:

-pernottare in albergo;

-pernottare da un amico

PROGRAMMARE UN VIAGGIO

-Voglio programmare il mio viaggio di nozze.

-Organizzate un viaggio per le prossime vacanze.

ORGANIZZARE UN VIAGGIO

-Abbiamo organizzato un viaggio a Cuba.

VIAGGIARE IN TRENO

-Io e Marta viaggeremo in treno e voi?

VIAGGIARE IN BUS

-Noi viaggeremo in bus.

VIAGGIARE IN NAVE

-Loro viaggeranno in nave.

VIAGGIARE IN AEREO

-Io viaggerò in aereo.

PARTIRE

-Voglio partire per un viaggio.

RIENTRARE

-Siamo rientrati dalla Spagna proprio ieri.

VIAGGIO DI PARTENZA

-Il viaggio di partenza sarà in aereo.

VIAGGIO DI RIENTRO

-Faremo il viaggio di rientro con una nave da crociera.

PARTENZA DA ….. PER ……..

-Partenza da Minsk per il Belgio.

PASSAPORTO

-Per andare all’estero ci serve il passaporto.

DOCUMENTI

-Per fare un viaggio ci servono i documenti.

VIAGGIO DI NOZZE

La luna di miele o viaggio di nozze è un viaggio fatto da una coppia appena sposata per celebrare il proprio matrimonio.

VACANZA

-Vado in vacanza.

VACANZE

-Andiamo a fare le vacanza in Germania.

FARE I BIGLIETTI

-Ho fatto i biglietti per il nostro viaggio ad Amsterdam.

FARE LE VALIGE

-Sto facendo le valige per la mia vacanza.

PREPARARE LE VALIGE

-Sto preparando le valige per la mia vacanza.

AGENZIA DI VIAGGI

-Sono andata all’agenzia di viaggi per prenotare il prossimo viaggio.

AEROPORTO

-Dobbiamo essere all’aeroporto almeno un’ora prima, l’aereo parte alle 17:00.

PORTO

-La nave parte dal porto di genova alle 9:00.

STAZIONE

-Il treno parte dalla stazione centrale di Milano alle 8.00.


 

VERBO PARTIRE

io parto

tu parti

lui\lei parte

noi partiamo

voi partite

loro partono

Partire + per + nome

-Partire per affari

-Partire per (le) vacanza

-Partire per lavoro

Partire + per + verbo all’infinito

-Partire per fare una vacanza

-Partire per fare un viaggio rilassante

 

 

Partire + per + articolo determinativo + nome di paese \ isola \ isole \ regione

-Partire per la Francia

-Partire per il Giappone

-Partire per la Germania

Partire + per + nome di città

-Partire per Roma

-Partire per Venezia

-Partire per Amsterdam


Partire + con + qualcuno

-Parto con i miei amici

-Partiamo con le nostre famiglie

Partire + in + mezzo di trasporto

-Partiamo in treno

-Partite in aereo?

VERBO VIAGGIARE

io viaggio

tu viaggi

lui \lei viaggia

noi viaggiamo

voi viaggiate

loro viaggiano

Viaggiare + con + qualcuno

-Viaggio sempre con mia madre

Viaggiare + in + mezzo di trasporto

-Viaggio in treno

-Generalmente viaggiamo in aereo

VERBO ANDARE

io vado

tu vai

lui\lei va

noi andiamo

voi andate

loro vanno

Andare + a + nome di città

-Andiamo a Roma

-Per le prossime vacanze andiamo a Venezia

Andare + in + nome di paese \ regione \ isola

-Andiamo in Grecia

-Andate in Liguria?

-Vanno in Francia

-Andate in Sardegna?

ATTENZIONE!

Se il nome dell’isola è plurale, usiamo ALLE:

-Andiamo alle Canarie

-Andate alle Maldive

LESSICO: I NOMI DEI PAESI

LESSICO: NOMI DELLE CITTA’ ITALIANE

LESSICO: COSA PORTARE IN VALIGIA

FRASI UTILI PER IL CHECK-IN

Quanto dura il volo? – How long is the flight?
Quanto dura la fermata? – How long is the stop over?
Servono un pasto caldo? – Will they serve a hot meal?
È il volo completo? – Is the flight very busy?
Ho bisogno di visto? – Do I need a visa?
Quanto è valido il visto? – How long is the visa valid for?
Quanti bagagli posso portare? – How many luggages can I take?
Posto finestrino – Window seat
Posto corridoio – Aisle seat
 Vorrei il posto finestrino per favore. – I would like to have a window seat, please
Vorrei il posto corridoio – I would like to have an aisle seat, please
Deve essere al gate 20 minuti prima della partenza – You have to be at the gate 15 minutes prior to departure.
Purtroppo non abbiamo nessun posto finestrino disponibile – Unfortunately, we don’t have any window seats left.
Non ha bisogno di nessun visto  – You won’t need a visa.
Servono uno snack e la cena. – They will serve a cold snack and dinner.
Può portare solo un bagaglio a mano – You can only take one piece of hand luggage.
Il Suo bagaglio è troppo pesante  – Your luggage is too heavy

PRATICHIAMO!

This quiz is for logged in users only.


LE DOPPIE – CONSONANTI

Ciao!

In questa lezione impareremo alcune regole per usare le doppie.


Le doppie ⇒ raddoppiamento di una consonante.

Il raddoppiamento della consonante si ha all’inizio della parola che segue i prefissi qui sotto elencati:

contra-, per esempio: contrapporre, contrarre, contrassegnare;

sovra-, per esempio: sovraccaricare, sovrappeso;

sopra
-, per esempio: soprattutto, sopralluogo;


a-
, per esempio: arrossire, arrabbiarsi, assonnato;

e-
, per esempio: eppure, eccellenza, eccezione, eccezionale;

i-
, per esempio: irreparabile, irresponsabile, irresistibile;

ra
-, per esempio: raggruppare, rafforzare;

so-
, per esempio: soccorrere, sottrarre, sottovuoto;

su-
, per esempio: supplemento, succedere;

da-
, per esempio: dapprima, dappertutto;

se-
, per esempio: semmai, seppellire;

fra-
, per esempio: frattempo, frapporre;


Alcune regole:

– la lettera q raddoppia solo nella parola “soqquadro” (che vuol dire “confusione”).

– la lettera b non raddoppia nella parte terminale di -bile, per esempio:
agibile, terribile.

– le lettere z e g non raddoppiano mai davanti a parole che finiscono in -ione, per esempio: ragione, stagione, emozione, rotazione, azione.

non si ha raddoppiamento con il prefisso –contro– es.: controcorrente, controvoglia, controllare.

  • La “h” non raddoppia mai.
  • La “c” e la “q” nel gruppo “cq” non raddoppiano mai.

FACCIAMO UN PO' DI PRATICA LE DOPPIE

Name Email

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.