fbpx

CIAO!

In questa lezione risponderemo alla domanda: quando uso il congiuntivo?

Il congiuntivo è il modo verbale della possibilità, della soggettività e dell’incertezza.

Possiamo definirlo il contrario del modo indicativo che invece è il modo verbale della certezza e della realtà.

1) Il modo congiuntivo in lingua italiana si usa «dopo verbi o nomi che esprimono un’opinione o una convinzione personale e dopo verbi costruiti alla terza persona che esprimo apparenza» (Della Valle, Patota: 2011: 101).

È il modo verbale che usiamo per esprime  un convincimento, una convinzione, un giudizio, un’idea  , un modo di vedere, un parere, un pensiero, una posizione, un punto di vista.


Convinzione personale e opinioni


verbi


supporre, credere, dubitare, giudicare, pensare, negare, presumere, prevedere, sospettare, supporre, immaginare.


Esempi:

Suppongo che Mario abbia parlato con il figlio.

Credo che tu sia convinto.

Sospetto che le cose siano andate in maniera diversa da come le racconti.


Nomi

 


Convinzione, sospetto, dubbio, idea, impressione, ipotesi, opinione


 

Esempi:

Ho la convinzione che Marta sia andata a casa di Giuseppe.

Abbiamo l’impressione che l’esame sia andato molto male.

 

 


Apparenza


Sembra, appare, può darsi


esempio:

Sembra che Valentina non stia molto bene.

Può darsi che loro si siano accorti del suo atteggiamento.


Pratichiamo!

SCRIVI 5 FRASE PER CIASCUNO DI QUESTI VERBI:

supporre, credere, dubitare, giudicare, pensare, negare, presumere, prevedere, sospettare, supporre, immaginare

(invia le frasi alla tua insegnante via email, riceverai la correzione)


Fonti bibliografiche

Intorno al congiuntivo, a cura di Leo Schema, Michele Prandi, Marco Mazzoleni, CLUEB BOLOGNA, 2002.

Viva il congiuntivo, Valeria Della Valle, Giuseppe Patota, SPEARLING PAPERBACK, 2011.

 

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.