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Ciao!

In questa lezione impareremo:

l’uso dell’ausiliare essere e avere.

 


 

La coniugazione dei tempi composti richiede l’uso dei verbi ausiliari essere o avere.

Ad esempio, il passato prossimo del verbo giocare, si forma con il participio passato del verbo, in questo caso giocare e il verbo ausiliare avere:

  • Io ho giocato.

Il passato prossimo del verbo andare si forma con il participio passato del verbo andare e l’ausiliare essere:

  • Io sono andato.

 

Il primo problema da risolvere è: Quale ausiliare utilizzare? Essere o avere?

In via del tutto generale la regola è:

 

  • avere: si usa con i verbi transitivi attivi e con alcuni verbi intransitivi.

– Verbi transitivi attivi: baciare – Ho baciato Luisa.

– Alcuni verbi intransitivi: parlare – Ho parlato.

 

  • essere: si usa con i verbi riflessivi, verbi intransitivi, verbi pronominali, verbi impersonali e nella coniugazione passiva dei verbi transitivi.

-Verbi riflessivi: asciugarsi – Mi sono asciugato.

-Verbi intransitivi: andare – Sono andato.

-Verbi impersonali: è accaduto un guaio,

-Coniugazione passiva dei verbi transitivi: sono stato aiutato.


 

Per capire se un verbo è transitivo o intransitivo basta pensare se il verbo risponde alle seguenti domande: Chi? Che cosa?

Quando un verbo è transitivo risponde alle domande chi? che cosa?

-Mangiare ⇒ Che cosa?

-Baciare ⇒ Chi?

mentre verbi come:

-Uscire

-Salire

-Scendere

Non rispondono a tali domande e sono dunque  intransitivi.


Esistono accezioni alla regola, le elenco qui di seguito:

-alcuni verbi, come ad esempio vivere, possono avere come ausiliare sia il verbo avere sia il verbo essere.

Stesso discorso vale per i verbi che esprimono le condizioni atmosferiche, come: piovere e nevicare.

-è piovuto

-ha piovuto

-il tempo è migliorato

-il tempo ha migliorato

Usare l’uno o l’altro verbo ausiliare non produce nessun cambio di registro  e non costituisce un errore grammaticale.


Un altro punto cruciale dei tempi verbali composti riguarda l’accordo tra soggetto, oggetto e participio passato del verbo.

Con l’ausiliare avere, il participio rimane invariato al singolare maschile:

  • Luisa ha mangiato il gelato.
  • Matteo ha mangiato il gelato.
  • Voi avete mangiato il gelato.

In alcuni casi avviene l’accordo, obbligatorio o facoltativo, tra participio passato e oggetto:

 

  • Ho visto dei gatti abbandonati e li ho presi (accordo obbligatorio con i pronomi lo, la, li, le e ne).
  • Maria ci ha salutati oppure Maria ci ha salutato.

 

Invece, con l’ausiliare essere, il participio passato va declinato in base al soggetto, maschile o femminile, singolare o plurale.

Per esempio:

  • Andrea è andato a casa di Luca.
  • Maria è andata a casa di Luca.
  • I miei amici sono andati in discoteca.
  • Le mie amiche sono andate in discoteca.

Promemoria utile

verbo ausiliare verbo
essere

essere

essere

essere

essere

essere

essere

avere

avere

avere

avere

avere

avere

avere

andato

partito

tornato

nato

riuscito

tornato

arrivato

mangiato

dormito

scritto

letto

parlato

imparato

visto

 

 

 

 


 

ESSERE CONFUSO – AVERE CONFUSO

AVERE INIZIATO – ESSERE INIZIATO 

AVERE FINITO – ESSERE FINITO

 


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