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IL CONGIUNTIVO PRESENTE

Il congiuntivo (in generale) presenta l’azione espressa dal verbo come incerta, desiderata, dubbia.

  • Se chi parla presenta un fatto per lui certo e reale usa il modo indicativo, se invece esprime un:

dubbio: Non sono convinto che le cose sia andate così; 

un’ipotesi: Supponiamo che marco sia già partito, dovremmo andare da soli; 

un desiderio: Vorrei che tu mangiassi la torta che ho preparato; 

una volontà: Preferisco che voi veniate da me; 

paura, timore: Ho paura che Luisa si sia offesa; 

usa il modo congiuntivo, che è il modo della possibilità, della soggettività e dell’incertezza.

COME SI FORMA IL CONGIUNTIVO PRESENTE?

F

ARE come CANTARE

CHE IO CANTI

CHE TU CANTI

CHE LUI CANTI

CHE LEI CANTI

CHE NOI CANTIAMO

CHE VOI CANTIATE

CHE LORO CANTINO

F

ERE come VEDERE

CHE IO VEDA

CHE TU VEDA

CHE LUI VEDA

CHE LEI VEDA

CHE NOI VEDIAMO

CHE VOI VEDIATE

CHE LORO VEDANO

F

IRE come SENTIRE

CHE IO SENTA

CHE TU SENTA

CHE LUI SENTA

CHE LEI SENTA

CHE NOI SENTIAMO

CHE VOI SENTIATE

CHE LORO SENTANO

F

IRE come FINIRE

CHE IO FINISCA

CHE TU FINISCA

CHE LUI FINISCA

CHE LEI FINISCA

CHE NOI FINIAMO

CHE VOI FINIATE

CHE LORO FINISCANO

F

CONGIUNTIVO PRESENTE DEL VERBO AVERE

CHE IO ABBIA

CHE TU ABBIA

CHE LUI ABBIA

CHE LEI ABBIA

CHE NOI ABBIAMO

CHE VOI ABBIATE

CHE LORO ABBIANO

F

CONGIUNTIVO PRESENTE DEL VERBO ESSERE

CHE IO SIA

CHE TU SIA

CHE LUI SIA

CHE LEI SIA

CHE NOI SIAMO

CHE VOI SIATE

CHE LORO SIANO

IL CONGIUNTIVO PRESENTE DEI PRINCIPALI VERBI IRREGOLARI

ANDARE: vada, vada, vada, andiamo, andiate, vadano;

BERE: beva, beva, beva, beviamo, beviate, bevano;

DARE: dia, dia, dia, diamo, diate, diano;

DIRE: dica, dica, dica, diciamo, diciate, dicano; 

DOVERE: debba, debba, debba, dobbiamo, dobbiate, debbano;

FARE: faccia, faccia, faccia, facciamo, facciate, facciano;

POTERE: possa, possa, possa, possiamo, possiate, possano;

 RIMANERE: rimanga, rimanga, rimanga, rimaniamo, rimaniate, rimangano;

SALIRE: salga, salga, salga, saliamo, saliate, salgano; 

SAPERE: sappia, sappia, sappia, sappiamo, sappiate, sappiano;

STARE: stia, stia, stia, stiamo, stiate, stiano;

TENERE: tenga, tenga, tenga, teniamo, teniate, tengano;

USCIRE: esca, esca, esca, usciamo, usciate, escano;

VENIRE: venga, venga, venga, veniamo, veniate, vengano;

VOLERE: voglia, voglia, voglia, vogliamo, vogliate, vogliano.  

QUANDO USIAMO IL CONGIUNTIVO?

Il congiuntivo si usa prevalentemente nelle frasi subordinate ed è determinato dal verbo della frase principale, dal tipo di subordinata e da certe espressioni che precedono il verbo. Il congiuntivo in certi casi si usa anche in frasi indipendenti.


L’uso del congiuntivo in frasi indipendenti: nelle frasi indipendenti il congiuntivo è usato per esprimere:

 un desiderio o un augurio: possiate essere felici per tutta la vita!; possa crescere felice e contento;

 un dubbio o una supposizione: non ha ancora telefonato, che sia ancora in ufficio?;

 un’esortazione, un invito: abbi pazienza, vedrai che tutto si risolverà presto! prenda questa pastiglia due volte al giorno, vedrà che presto il dolore sparirà.

Il congiuntivo si usa al posto dell’imperativo nelle terze persone e nella prima plurale:

Abbia il coraggio di dire la verità;

Siate più chiari, noi non abbiamo capito bene le vostre intenzioni;⇒ una concessione:

Abbia pure commesso degli errori, ma è sempre un amico;

Siano stati scorretti, ma sono sempre delle persone perbene.

L’USO DEL CONGIUNTIVO IN FRASI SUBORDINATE

si usa in un gran numero di frasi subordinate, vediamo insieme quali sono i verbi che reggono il congiuntivo:

⇒ verbi che esprimono sentimento: temere, piacere, dispiacere, avere paura, sperare, essere contento / felice, vergognarsi:Temo che Francesco sia arrivato in anticipo;

Mi piace pensare che tu stia bene;

Ci dispiace che le cose siano andate in maniera diversa;

⇒ Verbi che esprimono opinione: credere, pensare, ritenere, supporre, avere l’impressione:

Ho l’impressione che Giulio si sia offeso;

Credo che sia necessario avvisare tua madre;

⇒ Verbi che esprimono volontà: volere, desiderare, preferire, pretendere, ordinare, ordinare, vietare,permettere:

Voglio che tu finisca di mangiare;

Preferisco che voi veniate da me;

⇒ Verbi che esprimono un dubbio: dubitare, non essere sicuro / certo:

Dubito che Francesca voglia studiare all’università;

Non sono sicuro che loro vogliano leggere questo libro;

⇒ Verbi impersonali: basta, conviene, bisogna, occorre, pare, può darsi, sembra:

Bisogna che tu studi di più;

Pare che loro non vogliano venire;

⇒ il Verbo “essere alla forma impersonale + aggettivo, avverbio o nome:

È meglio che tu gli dica come stanno le cose;

È impossibile che sia così maleducato;

⇒ Il verbo “dire alla forma impersonale:

Si dice che l’Italia sia un paese meraviglioso;

Si dice che la professoressa sia stata trasferita a Firenze;

⇒ Il congiuntivo si usa con le espressioni: prima che, senza che, qualsiasi(qualunque), chiunque,comunque:

Chiunque abbia qualcosa da dire, parli adesso;

Qualsiasi decisione tu prenda, io sarò contenta per te;

 

ATTENZIONE!

Quando il soggetto della frase con il verbo all’indicativo è uguale al soggetto della frase con il verbo al congiuntivo non si usa CHE + congiuntivo ma DI + infinito:

Stesso soggetto

Credo di andare al mare;

Credono di essere felici;

Crediamo di studiare tutto il giorno;

Soggetti diversi

Credo che loro siano andati a Roma per incontrare il capo;

Credevano che io fossi la moglie del postino;

 

Pillole di grammatica:

i verbi “potere”, “volere”, “dovere”, “preferire”, “desiderare” sono seguiti dall’infinito:

Non credo che lui voglia venire con te;

Penso che Franca preferisca studiare da sola;

Immaginano che tu debba andare al cinema con Pietro;

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