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Esprimere preoccupazione

  • ESSERE PREOCCUPATA + PER + QUALCUNO \ QUALCOSA

Sono preoccupata per mio figlio, è due giorni che non risponde al telefono

  • PREOCCUPARSI \ NON PREOCCUPARSI

Non ti preoccupare per tu figlio, sta molto bene, in questo periodo non ha voglia di parlare con nessuno, ecco perché non risponde al telefono

  • DARE DA PENSARE

Il fatto che mio figlio non risponda al telefono mi dà da pensare

 

  • ESSERE IN PENSIERO PER QUALCUNO\QUALCOSA

Sono in pensiero per mio mio, non mangia da due giorno

  • AVERE PAURA

Ho paura per l’esame, speriamo che vada tutto bene

  • ESSERE SPAVENTATO \ SPAVENTARSI

Sono un po’ spaventato per l’esame, l’insegnante ha detto che sarà molto difficile

  • ESSERE ANGOSCITO

Adesso che so che lei non sta bene sono angoscito

  • CHE COSA C’è? ⇒ domanda che facciamo a qualcuno quando sospettiamo la sua preoccupazione per qualcuno o qualcosa
  • C’è QUALCOSA CHE NON VA? ⇒ domanda che facciamo a qualcuno quando sospettiamo la sua preoccupazione per qualcuno o qualcosa
  • C’è QUALCOSA CHE TI PREOCCUPA? ⇒ domanda che facciamo a qualcuno quando sospettiamo la sua preoccupazione per qualcuno o qualcosa
  • SEI PREOCCUPATO PER QUALCUNO? ⇒ domanda che facciamo a qualcuno quando sospettiamo la sua preoccupazione per qualcuno o qualcosa

 

LEGGI IL TESTO

 

Buongiorno dottore,

Ho un figlio di 18 anni, da sempre in crisi con la scuola (vissuta negativamente a partire dalla primaria) ma per il resto sempre attivo, ora, dopo la morte del padre per malattia, rifiuta di andare scuola e di proseguire con gli allenamenti sportivi ai quali mai avrebbe rinunciato prima. Passa le mattinate a letto e tutto il tempo a vedere film. Tuttavia non appare depresso, nei fine settimana vede gli amici, durante la settimana vede spesso la sua ragazza, se non gli si dice nulla ride e scherza, mangia e qualche volta lava pure i piatti, un giorno ha pure ridipinto la sua stanza, ma non dà spiegazioni a nessuno e non c’è modo di smuoverlo e convincerlo a riprendere la sua vita in mano. Io sono molto preoccupata per lui, ma non so come aiutarlo. Ha più volte rifiutato l’aiuto di uno psicologo, si irrigidisce se si prova a entrare nel merito del suo comportamento e se si insiste si inferocisce ed esce di casa. La situazione perdura da mesi e le assenze da scuola sono ormai tali da aver pregiudicato l’anno scolastico. Tuttavia questa è la cosa meno importante…


Carissima, lei ha un compito difficile, stare vicina a suo figlio e cercare di capire il disagio che comunque, si sta portando dentro.

Aspettare forse è la cosa migliore, ci vorrà pazienza, ma piano piano se suo figlio riuscirà a trovare senso a ciò che è accaduto e troverà chi riesce a contenere il suo disagio e dargli forza, ne uscirà. Purtroppo, evidentemente, è ancora troppo presto.
Se vuole raccontarmi qualcosa in più sono a sua disposizione.

Lei non stia troppo in pensiero, suo figlio ha solo bisogno di tempo.
Saluti.
Dott.ssa Barbara De Luca

RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE (nel tuo quaderno, nella sezione “lascia un commento” o via email, la tua insegnante le correggerà per te)

  1. C’è qualcosa che ti preoccupa in questo momento?
  2. In generale per cosa ti preoccupi? Lavoro, scuola, famiglia, salute.
  3. Racconta un episodio molto importante della tua vita che ti ha fatto stare in pensiero (almeno 50 parole)

 

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