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Ciao!

In questa lezione impareremo:

  • i superlativi

Il grado superlativo indica che la qualità espressa dall’aggettivo è posseduta al grado massimo.


Il superlativo può essere:

⇒relativo: esprime il massimo o il minimo grado di una qualità rispetto ad un insieme di persone o di cose.

Per esempio:

la casa di Stefania è la più grande di tutte;

Giulia è la meno fortunata di tutte le sue sorelle.

⇒assoluto: esprime il massimo grado di una qualità senza confronto con altri elementi.

 

Per esempio:

Luca è magrissimo;

Stefano è bellissimo;

Riccardo è bravissimo;


IL SUPERLATIVO RELATIVO

Il superlativo relativo si forma con:

l’articolo determinativo + il comparativo, o di maggioranza o di minoranza.

Esso indica una qualità che un soggetto possiede nel confronto con altri soggetti.

Osserva la tabella:

 

Maschile singolare Maschile plurale Femminile singolare Femminile plurale
Il più bello I più belli La più bella Le più belle
Il meno bello I meno belli La meno bella Le meno belle

 Il secondo termine di paragone è introdotto dalla preposizioni DI:

Stefania è la più alta di tutti;

Nadia è la più brava della classe.

Quando equivale a tutti, il secondo termine di paragone può essere sottinteso:

Roberto è il più giovane (di tutti).


IL SUPERLATIVO ASSOLUTO

Il superlativo assoluto degli aggettivi qualificativi non ha un secondo termine di paragone e si forma aggiungendo all’aggettivo il suffisso –ISSIMO, scegliendo la desinenza maschile o femminile, singolare o plurale:

-issimo⇒ bellissimo

-issima⇒ bellissima

-issimi⇒ bellissimi

-issime⇒ bellissime

Gli aggettivi che finiscono in CO-CA e in GO-GA aggiungono una H.

Per esempio:

lungo ⇒ lunghissimo.


COMPARATIVI E SUPERLATIVI irregolari

Alcuni aggettivi hanno comparativi e superlativi particolari che di solito convivono con le forme regolari, osserva la seguente tabella.

 

grado positivo

comparativo di maggioranza

superlativo relativo

superlativo assoluto

 buono  più buono

migliore

 il più buono

il migliore

 buonissimo

ottimo

 cattivo  più cattivo

peggiore

 il più cattivo

il peggiore

 cattivissimo

pessimo

 grande  più grande

maggiore

 il più grande

il maggiore

 grandissimo

massimo

 piccolo  più piccolo

minore

 il più piccolo

il minore

 piccolissimo

minimo

 molto  più  il più  moltissimo

il più

Qualche esempio:

Ho un fratello maggiore (mio fratello è più grande di me)

Abbiamo due sorelle minori (nostre sorelle sono più piccole di noi)

Questo pane è migliore di quello (= questo pane è più buono di quello).

Luca è il maggiore dei suoi fratelli (= Luca è il più grande dei suoi fratelli).


ATTENZIONE!

Dal momento che migliore, peggiore, maggiore ecc. sono già comparativi o superlativi, bisogna evitare forme come:

più migliore,

il più peggiore,

ottimissimo


Ascolta e leggi

Il barbiere di Siviglia 

Testo di: Rossini

Interpretazione: Luciano Pavarotti

Largo al factotum della città
Largo!
La la la la la la la la la la!
Presto a bottega che l’alba è già .
Presto!
La la la la la la la la la la!
Ah, che bel vivere,
che bel piacere
che bel piacere
per un barbiere
di qualità
di qualità !
Ah, bravo Figaro!
Bravo, bravissimo;
Bravo!
La la la la la la la la la la!
Fortunatissimo
per verità !
Bravo!
La la la la la la la la la la!
Fortunatissimo per verità
Fortunatissimo per verità
La la la la
La la la la la la la la
la la la la la la la la!
Pronto a far tutto
la notte e il giorno
sempre d’intorno
in giro sta.
Miglior cuccagna
per un barbiere
vita più nobile
no, non si dà .
La la la la
La la la la la la la la la
la la la la la la la la la!
Rasoi e pettini,
lancette e forbici,
al mio comando
tutto qui sta.
Rasoi e pettini,
lancette e forbici,
al mio comando
tutto qui sta.
V’è la risorsa
poi del mestiere
con la donnetta…
col cavaliere…
con la donnetta…
trallalallero
e col cavaliere
trallallallà la la la la!
Ah, che bel vivere,
che bel piacere
che bel piacere
per un barbiere
di qualità
di qualità !
Tutti mi chiedono,
tutti mi vogliono,
donne, ragazzi,
vecchi, fanciulle:
Qua la parrucca
Presto la barba
Qua la sanguigna
Presto il biglietto
Tutti mi chiedono,
tutti mi vogliono,
tutti mi chiedono,
tutti mi vogliono,
Qua la parrucca
Presto la barba
Qua la sanguigna
Presto il biglietto
Figaro, Figaro
Figaro, Figaro
Figaro, Figaro
Figaro, Figaro
Figaro
Ahimè, ahimè, che furia!
Ahimè, che folla!
Uno alla volta,
per carità ,
per carità ,
per carità ,
Uno alla volta,
uno alla volta,
uno alla volta,
per carità !
Figaro
Son qua!
Figaro
Son qua!
Figaro qua,
Figaro la
Figaro qua,
Figaro la
Figaro su,
Figaro giù
Figaro su,
Figaro giù
Pronto prontissimo
Son come il fulmine,
sono il factotum
della città
della città
della città
della città
della città !
Ah, bravo Figaro
bravo, bravissimo
Ah, bravo Figaro
bravo, bravissimo
Fortunatissimo
Fortunatissimo
Fortunatissimo
per verità !
Ah, bravo Figaro
bravo, bravissimo
Ah, bravo Figaro
bravo, bravissimo
Fortunatissimo
per verità!
A te fortuna non mancherà!
Sono il factotum
della città
Sono il factotum
della città
della città
della città
della città !
della città !


Pratichiamo!

il superlativo degli aggettivi qualificativi

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