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LA POSIZIONE DELL'AGGETTIVO IN LINGUA ITALIANA

Gli aggettivi qualificativi sono gli aggettivi che caratterizzano un nome:

Un tavolo grande;

Un ragazzo giovane;

Una maglietta rosa.

La posizione degli aggettivi qualificativi può variare a seconda di ciò che vogliamo esprimere, osserva queste frasi:

  • Devo prendere una decisione importante per la mia vita futura;
  • Un’importante decisione presa ieri dal ministro degli interni ha cambiato la situazione del paese.

Di solito l’aggettivo prima del nome non ne modifica sostanzialmente il senso, ma sottolinea la maggiore “soggettività” dell’aggettivo; l’aggettivo dopo il nome dà un carattere di maggiore “oggettività”.

A parità di significato quindi un’importante decisione suona più pesante di una decisione importante.

LA POSIZIONE DELL'AGGETTIVO
In altri casi l’aggettivo prima del nome assume un valore “descrittivo” generico; non aiuta cioè a identificare il nome a cui si riferisce, ma lo descrive o lo valuta con delle qualità aggiuntive. Ho viaggiato con la macchina nuova di mio fratello. L’aggettivo “nuova” ha una funzione descrittiva, aggiunge cioè una qualità alla macchina, ma non la identifica con chiarezza. Ciò che identifica con chiarezza la casa è infatti l’espressione “di mio fratello”. Ho viaggiato con la nuova macchina. L’aggettivo “nuova” serve a identificare con chiarezza la macchina e a distinguerla dalle altre: ho viaggiato con la macchina nuova e quindi non nella vecchia.
LA POSIZIONE DELL'AGGETTIVO
In questo tipo di costruzioni il senso della frase può cambiare anche in modo significativo perché l’aggettivo posto dopo il nome ha un valore “fisico”, mentre posto prima del nome prende un senso “traslato”:

  • Ho letto un libro grande (con grande mi riferisco alla grandezza fisica);
  • Ho letto un grande libro (con grande mi riferisco alla grandezza dell’opera, al suo valore artistico).
  • Seguo un corso di italiano con un insegnante grande (di età, significa che lui ha 70 anni, o è più grande di me).
  • Seguo un corso di italiano con un grande insegnante (il mio insegnante è un uomo eccezionale, di grande valore professionale).
ESPRESSIONI FISSE
Infine esistono delle espressioni fisse che non cambiano mai: bella presenza bella vita bravo ragazzo brutta esperienza brutta piega buona dose estrema difficoltà giusta causa grande perdita lunga storia tacita intesa vecchia gloria sana e robusta costituzione pari opportunità brillante azione cauto ottimismo disperato appello dolorosa circostanza duro attacco estremo saluto ferma risposta grave crisi inutile tentativo lieto evento splendida cornice strenua difesa tenera amicizia tragico incidente vile attentato violento incendio acqua dolce agente segreto atti osceni atto ostile forze regolari gesto inconsulto marito fedele moglie esemplare morte annunciata sangue freddo settimana santa velo pietoso
LEGGI IL TESTO
La bella vita Fare la bella vita non è semplice, per avere una grande casa, una grande auto, una grande donna devi essere un grande uomo. E con grande non intendo dire “di grandi dimensioni”, perché una casa di grandi dimensione non sempre è bella. Una grande casa è una casa di lusso, una grande auto è un’auto di una certa classe, e una grande donna? Una grande donna è una donna di classe, bella e intelligente, insomma, una donna con tutti gli attributi. Mi piacerebbe avere tutto questo, per poter fare la bella vita, vacanze una volta al mese, casa con piscina estiva e invernale, insomma, la classica vita da Re. Ma purtroppo quasi sempre per essere un grande uomo, devi avere successo, soprattutto nel tuo lavoro, in modo da guadagnare molti soldi, bhe, io per il momento non sono un grande uomo, ma sono solo un uomo grande di età, che ha perso molto tempo e non ha più l’età giusta per diventare ricco. Bene, tuttavia sono un grande sognatore.


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