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Ciao!

Anche in questa lezione impariamo qualcosa di nuovo: la preposizione A.

Sei pronto?

Iniziamo!

SUGGERIMENTO: ascolta il podcast, leggi i contenuti della lezione, leggi il testo e fai gli esercizi. Sei qui per migliorare, imparare, ripassare… sfrutta al meglio questa opportunità! 😉

OBIETTIVO: imparare ad usare la preposizione giusta al momento giusto.


LABORATORIO DI ASCOLTO

“La preposizione A”


A

  • Se si trova prima di una parola che comincia con la vocale a può assumere la forma ad, con  ➜ d

Esempio:

 

Passiamo ad altro.


  • Se si trova prima di un articolo determinativo, si fonde con l’articolo, dando luogo alle preposizioni articolate: al, allo, alla, ai, agli, alle.

 

Voglio andare al mare

Spaghetti allo scoglio

 

Articolo determinativo Preposizione a Preposizioni articolate
Il

Lo

La

I

Gli

Le

 

 

 

+ a =

Al

Allo

Alla

Ai

Agli

Alle

 

 


La preposizione a svolge diverse funzioni:

 

  • Può formare alcune locuzioni avverbiali:

 

a poco a poco

a mano a mano

a caso


  • Unisce due elementi della stessa frase ➜ inserendo diversi tipi di complementi indiretti:

 

  1. Questa la dedico a voi ➜ complemento di termine
  2. Sono a Roma, in questo momento – abito a Roma ➜ complemento di stato in luogo

ATTENZIONE!

CON I NOMI DI CITTÀ = USIAMO A

-VIVO A ROMA, SONO A ROMA;

-VIVIAMO IN GIAPPONE, SIAMO IN GIAPPONE.

CON I NOMI DI PAESI = USIAMO IN

  1. Staremo insieme fino all’alba ➜ complemento di tempo

  • Unisce due frasi distinte:
  1. Hai fatto bene a fidarti
  2. Sei venuto a litigare?

Parlare a o parlare con

Entrambe le forme sono corrette, ma hanno un significato differente:

 

Io parlo con Mario = io ho una conversazione con Mario, io e Mario stiamo parlando.

Il politico parlava alla folla = il polito parlava al suo pubblico.

 

Parlare con = conversare

Parlare a = rivolgere le proprie parole a qualcuno


Insieme a o insieme con?

Entrambe le forme sono corrette e usare l’una o l’altra non comporta alcuna differenza né di registro  né di significato, tuttavia è importante specificare che  la prima soluzione è oggi la più diffusa:

 

Passerò la serata insieme a loro.

Passerò la serata insieme con loro.


Vicino o vicino a?

La forma corretta è VICINO A:

vicino a Roma

vicino a scuola

vicino a casa

 

 


 Dietro o dietro a?

Sono corrette entrambe le forme:

Dietro a te ci sono io;

Cercalo dietro quel mobile.


 Importante!

 

La forma con preposizione dietro a è l’unica che si può usare con i verbi di movimento come andare, camminare e correre:

 

Io camminavo dietro a mia madre

Andava sempre dietro alla casa

Correva sempre dietro a suo fratello

 

  • Prima di un pronome personale tonico, la forma corretta è dietro di:
  • DIETRO + ME, TE, LUI, LEI, NOI, VOI, LORO + DI

 

Lui stava dietro di noi

Camminava dietro di loro

Correva dietro di me


Precisiamo!

Dietro Dietro a Dietro di
  Con i verbi di movimento: andare, camminare, correre, ballare, passare Con i pronomi personali tonici: me, te, lui, lei, noi, voi, loro
-Dietro mia madre c’è un ragazzo oppure dietro a mia madre […]

-Dietro quella porta c sono due sedie oppure dietro a quella porta […]

– Dietro quel giardino ci sono delle fontane oppure dietro a quel giardino […]

– Sto camminando dietro a mia madre.

– Vado dietro a Stefano.

– Correva dietro a suo fratello.

– Ballava dietro a Marta.

– Passavano dietro a quei ragazzi.

– Sto camminando dietro di lei.

– Vado dietro di lui.

– Correva dietro di lui.

– Ballava dietro di lei.

– Passavano dietro di loro.

Ma non si può dire: dietro di quel giardino[…], dietro di quella porta […], dietro di mia madre […]

 


Sotto / sotto di / sotto a ?

Sono corrette tutte e tre le forme, vediamo però quando e come usarle.

Sotto e sotto di, sono intercambiabili:

Il gatto si era nascosto sotto il tavolo

La valigia è sotto al letto

 

Invece, prima di un pronome personale tonico me, te, lui, lei, noi, voi, loro, la forma corretta è sotto di:

 

 

Lui stava sotto di noi

Il gatto stava sotto di me

 

 


Sopra / sopra di / sopra a 

Anche queste forme sono tutte e tre corrette, ma vediamo quando e come usarle.

 

  • Quando l’avverbio sopra è usato in funzione di preposizione, è preferibile usare la forma sopra senza la preposizione a:

Sopra l’armadio c’è un vaso con dei fiori.

Sopra il tavolo ci sono due piatti.

Sopra la scrivania ci sono molti libri.

 

  • La forma sopra a non è scorretta, ma colloquiale e informale:

 

Sopra al mio tavolo della cucina, MEGLIO NON USARLA!

 

  • La forma sopra di è usata davanti al pronome personale tonico (me, te, lui, lei, noi, voi, loro):

 

Sopra di noi c’è un cielo stellato.


Pratichiamo!

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