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TEMPERATURE IN RIALZO

Le temperature aumenteranno

MASSIME FINO A

Indica la temperatura

MITEZZA

Il tempo è mite

ALTA PRESSIONE\ BASSA PRESSIONE

Riguarda sempre la temperatura

ESPANDERE

Va ad aumentare, qualcosa che aumenta

 

DIZIONARIO METEOROLOGICO

Albedo: indice della capacità di una superficie di riflettere la radiazione solare.

Altitudine: altezza di un luogo rispetto al livello del mare.

Altocumuli: nubi medie che si presentano generalmente in banchi o in distese, di colore bianco o grigio.

Altostrati: nubi medie che coprono totalmente o parzialmente il cielo, in maniera uniforme. Sono di colore grigio-azzurrognolo.

Anemometro: strumento impiegato per misurare la velocità del vento.

Anticiclone: area di alta pressione. E’ generalmente caratterizzata da bel tempo in quanto foriera di correnti d’aria discendenti che allontanano le nubi esistenti e impediscono nuove formazioni.

Aria: miscuglio naturale di gas, principalmente azoto e ossigeno con piccole concentrazioni di argo, Biossido di carbonio e vapore acqueo. L’aria contiene in genere anche pollini e polvere.

Atmosfera: involucro gassoso che circonda la Terra. Il suo spessore è di circa 1.000 chilometri, ma la sua fascia superiore, estremamente rarefatta, si estende fino a oltre 30.000 chilometri di altezza.

Atmosfera (unità di misura): vecchia ma ancora oggi molto usata unità di misura della pressione. Un’atmosfera è la pressione esercitata al suolo da una colonna di mercurio alta 760 millimetri quando è posta al livello del mare.

Aurora: fenomeno luminoso che si innesca negli strati alti dell’atmosfera. E’ tipico delle zone polari.

Australe (emisfero): immaginando di tagliare in due la Terra lungo l’equatore, si chiama emisfero australe quello che comprende il polo sud e il continente australiano.

Avvezione: propagazione del calore nell’aria tramite correnti orizzontali.

Barografo: strumento impiegato per registrare su carta il valore della pressione atmosferica misurato per periodi continuati.

Barometro: strumento per la misurazione della pressione atmosferica.

Beaufort: scala di classificazione dei venti basata sulla loro forza e sugli effetti indotti dal loro spirare. Prende il nome del suo ideatore, l’ammiraglio inglese sir Francis Beaufort, che la mise a punto nel 1805. Nel tempo è stata resa scientificamente più esatta abbinando a ogni suo grado precisi valori di velocità del vento.

Boreale (emisfero): Immaginando di tagliare in due la Terra lungo l’equatore si chiama emisfero boreale quello che comprende il polo nord.

Brina: rivestimento di cristalli di ghiaccio prodottosi per congelamento sulle superficie delle goccioline di rugiada.

Bufera: tempesta di neve con venti che hanno una velocità media di almeno 50 km/h.

Caligine: massa di polveri e fumi che rendono l’aria torbida.

Calore: forma di energia creata dall’agitazione molecolare della materia.

Caloria (cal): unità di misura della quantità di calore. Una caloria è la quantità di calore che deve essere ceduta a un grammo d’acqua distillata per portare la sua temperatura da 14,5 a 15,5 gradi centigradi.

Carta sinottica: mappa che descrive le condizioni del tempo di una particolare località in un determinato intervallo di tempo.

Celsius: scala della temperatura ottenuta dividendo in 100 parti l’intervallo di temperature comprese fra il punto di fusione del ghiaccio (0 gradi) e quello di ebollizione dell’acqua (100 gradi). La scala fu ideata nel 1742 dal fisico svedese Anders Celsius.

Ciclone: area di bassa pressione. E’ generalmente caratterizzata da brutto tempo in quanto foriera di correnti d’aria ascendente che creano una situazione di instabilità.

Cirri: nubi alte e isolate. Sono costituite da cristalli di ghiaccio, di colore bianco e di struttura fibrosa.

Cirrostrati: nubi alte costituite da cristalli di ghiaccio. Appaiono come piccoli globi bianchi.

Clima: unione delle condizioni atmosferiche medie che nell’arco di 30 anni caratterizzano un’area della superficie terrestre.

Climatologia: scienza che studia il clima e il suo andamento nel tempo.

Condensazione: passaggio dell’acqua dallo stato di vapore a quello liquido.

Conduzione: propagazione di calore causata dallo scontro di particelle più eccitate con altre meno eccitate.

Continentalità: tendenza, propria delle regioni interne dei continenti, di avere differenze di temperatura più marcate rispetto alle regioni costiere.

Convezione: propagazione del calore per correnti verticali. E’ tipica dei fluidi. Le parti calde del fluido poste nelle zone più basse tendono a salire portando così il calore verso le zone sommitali. Le parti più fredde del fluido invece tendono a scendere dirigendosi verso la fonte di calore che le riscalda. Di fatto si creano due movimenti contrapposti che prendono il nome di movimenti convettivi.

Coordinate geografiche: sistema di localizzazione usato per determinare la posizione di un punto sulla superficie terrestre basandosi sulla latitudine e sulla longitudine.

Forza di Coriolis: forza centrifuga causata dalla rotazione terrestre. Fu spiegata per la prima volta dal fisico francese Gaspard Gustave Coriolis.

Cumuli: nubi di tipo isolato o a sviluppo verticale. Sono dense, con contorni ben definiti, una base quasi sempre orizzontale e uno sviluppo verticale accentuato.

Cumulonembi: nubi di tipo isolato o a sviluppo verticale. Sono simili ai cumuli, ma molto più grossi e con una caratteristica forma a incudine. Sono le uniche nubi in grado di creare il fenomeno dei fulmini.

Densità: rapporto tra la massa di un corpo e il suo volume.

Elettrometeora: Fenomeno atmosferico visibile e udibile indotto dalla presenza di grosse cariche elettriche nell’aria. Tipiche elettrometeore sono i fulmini e i relativi tuoni.

Energia: grandezza che misura la capacità di un sistema fisico di produrre lavoro. Esistono svariate forme di energia che si riassumono generalmente in cinque grandi classi: meccanica, chimica, termica, elettrica, nucleare.

Esosfera: fascia gassosa che separa l’atmosfera dagli spazi esterni. Si colloca a circa 800 chilometri di distanza dalla Terra.

Fahrenheit: scala della temperatura ottenuta dividendo in 180 parti l’intervallo di temperature comprese fra il punto di fusione del ghiaccio (32 gradi Fahrenheit) e quello di ebollizione dell’acqua (212 gradi Farhenheit). Fu ideata nel 1709 dal fisico tedesco Gabriel Daniel Farhenheit.

Fronte: linea di scontro fra due masse d’aria che hanno caratteristiche fisiche diverse.

Fulmine: scarica elettrica di alta densità che si produce tra una nuvola e il suolo o tra una nuvola e un’altra nuvola.

Gradiente adiabatico: variazione graduale della temperatura dell’aria (un grado ogni cento metri di altezza) realizzata il condizioni di scarsa umidità e senza miscelazione tra aria fredda e aria calda.

Gradiente termico verticale: progressiva diminuzione della temperatura a mano a mano che ci si allontana dal suolo. La diminuzione standard è di circa 6, 5 gradi ogni 1.000 metri di quota.

Instabilità: situazione che si realizza quando il gradiente termico dell’aria è superiore al gradiente adiabatico. Di fatto accade che in queste condizioni la differenza di temperatura esistente fra una massa d’aria in movimento e la massa d’aria circostante crescerà continuamente innescando una spinta verso l’alto sempre più energica nella massa d’aria in questione.

Inversione termica: situazione che si realizza quando, contrariamente alle norme, la temperatura dell’aria cresce con la quota invece di diminuire. Si verifica, per esempio, quando il suolo raffredda gli strati più bassi dell’aria posti immediatamente sopra di lui per irraggiamento, ma a causa di un assenza del vento non si raffreddano anche gli strati superiori. Si ha inversione termica anche quando una massa di aria calda si sposta una massa di aria fredda.

Ionosfera: la fascia dell’atmosfera che si estende sopra i 60 chilometri di altezza. Qui sono presenti particelle ionizzate che permettono la riflessione delle onde radio elettriche.

Irraggiamento: modo di propagazione del calore tramite onde elettromagnetiche infrarosse. E’ il sistema con cui il calore si propaga nello spazio.

Isobara: linea immaginaria che unisce tutti i punti che in una medesima regione terrestre hanno la medesima pressione atmosferica.

Isobara (trasformazione): trasformazione termodinamica che avviene a pressione costante.

Kelvin: scala di temperatura assoluta. I gradi della scala Kelvin sono uguali ai gradi della scala Celsius ma risultano traslati di un valore pari a 273,16. Quindi lo 0 della scala Kelvin è lo 0 assoluto, temperatura teorica impossibile da raggiungere, mentre lo 0 della scala Celsius equivarrà nella scala Kelvin a una temperatura di 273,16. Fu definita dal fisico e matematico inglese Thomas Kelvin.

Latitudine: distanza angolare fra un punto della superficie terrestre e l’equatore. Si misura in gradi. A seconda dell’emisfero si distingue in latitudine “nord” o “sud”.

Linee di flusso: linee utilizzate in alcune carte per segnalare il flusso dei venti.

Livello del mare: livello raggiunto in condizioni normali dall’alta marea, usato come riferimento per la misurazione dell’altitudine o della profondità.

Longitudine: distanza angolare fra un punto della superficie terrestre e il meridiano fondamentale, quello che passa per Greenwich, vicino a Londra. A seconda che si trovi a est o a ovest del meridiano fondamentale la longitudine di divide in “est” o “ovest”.

Massa d’aria: porzione dell’atmosfera caratterizzata da umidità e temperatura uniformi.

Mesosfera: parte dell’atmosfera che si estende tra i 40 e gli 80 chilometri dei altezza rispetto alla superficie terrestre.

Meteorologo: chi si occupa dell’osservazione e dello studio del tempo e dei fenomeni atmosferici.

Millibar (mbar): unità di misura della pressione atmosferica. Corrisponde alla millesima parte del bar, unità di base che con buona approssimazione coincide con l’atmosfera

Monsoni: venti periodici che stagionalmente invertono la direzione, determinando l’alternarsi di stagioni asciutte e stagioni umide in India e nella maggior parte dell’Asia sudorientale.

Nebbia: addensamento di goccioline d’acqua presso la superficie terrestre che riduce la visibilità al di sotto dei 1000 m.

Neve: precipitazione atmosferica costituita da cristalli di ghiaccio che si originano nelle nubi per condensazione e si uniscono tra loro formando fiocchi.

Nembostrati: nubi di colore grigio e di notevole spessore. Si presentano in genere come uno strato basso di grande estensione. Non hanno forme definite e i margini sono frastagliati.

Nube: massa di goccioline d’acqua o cristalli di ghiaccio formatasi nella bassa atmosfera per condensazione del vapore acqueo.

Ozono: molecola formata da tre atomi di ossigeno. A circa 25 chilometri di distanza dalla Terra costituisce uno strato che circonda completamente il nostro pianeta e che ci protegge dai raggi ultravioletti.

Pascal: unità di misura adottata dal sistema internazionale per la misurazione della pressione. Equivale alla pressione esercitata dalla forza di Newton quando agisce su una superficie di un metro quadrato.

Piogge orografiche: precipitazioni piovose legate al raffreddamento di masse d’aria umide costrette a salire verso l’alto lungo il versante di una montagna.

Pioggia: precipitazione atmosferica costituita da gocce d’acqua formatesi per condensazione delle nubi.

Pioviggine: pioggia rada con gocce d’acqua di 0,2-0,5 mm.

Precipitazione: passaggio dell’acqua dall’atmosfera al suolo in forma di pioggia, neve, grandine.

Pressione: rapporto fra una forza e la superficie su cui si esercita. La pressione atmosferica è la pressione che la stessa atmosferica esercita sulla Terra. Secondo il sistema internazionale si misura in Pascal, ma più frequentemente viene espressa in millibar o in atmosfere.

Psicometro: strumento utilizzato per misurare l’umidità relativa.

Punto di rugiada: temperatura alla quale il vapore acqueo presente nell’aria, dopo essersi raffreddato a pressione costante, condensa. In genere ciò avviene in prossimità del suolo. In altitudine lo stesso parametro prende il nome di “punto di condensazione”.

Radiazione solare: insieme delle onde elettromagnetiche (visibili e non visibili) emesse dal sole.

Rifrazione: deviazione dei raggi luminosi rispetto alla traiettoria originaria per il passaggio ad un mezzo all’altro (ad esempio dall’aria all’acqua).

Rugiada: goccioline d’acqua che si formano per la condensazione del vapore acqueo sulle superficie fredde.

Saccatura: area di bassa pressione che forma una rientranza in una zona di alta pressione.

Siccità: periodo prolungato senza pioggia o con precipitazioni al di sotto della media stagionale.

Saturazione: situazione che si crea quando il vapore acque contenuto nell’aria raggiunge il suo valore massimo in funzione della temperatura.

Smog: nebbia inquinata che caratterizza le città ed è spesso associata al fenomeno dell’inversione termica. Per effetto della radiazione solare può trasformarsi in smog fotochimico.

Solstizio: momento dell’anno in cui il Sole è direttamente perpendicolare al di sopra del Tropico del Cancro (solstizio d’estate) e del Tropico del Capricorno (solstizio d’inverno).

Sottovento: versante di una montagna o zona di un’isola situata dalla parte opposta a quella da cui soffia il vento

Stabilità: situazione che si crea quando il gradiente barico termico dell’aria è minore del gradiente adiabatico. In tal caso le masse d’aria che si sollevano dal suolo a causa del riscaldamento terrestre non sono spinte verso l’alto in maniera progressiva e costante ma arrivano a stallare e quindi a ripiegare verso il basso.

Strati: nuvole basse che hanno l’aspetto di una nebbia in quota e danno al cielo un aspetto grigiastro e uniforme.

Stratocumuli: nuvole basse che si presentano come grossi ammassi scuri, di forma tondeggiante. Ricoprono interamente il cielo strettamente vicini gli uni agli altri.

Stratosfera: parte dell’atmosfera ubicata fra i 17-20 e i 50 chilometri di altezza. Si trova subito sopra la troposfera.

Sublimazione: termine chimico che indica il passaggio diretto di un fluido dallo stato solido allo stato gassoso, senza il passaggio allo stato liquido. In meteorologia viene utilizzato anche per identificare il processo contrario, cioè, la trasformazione in ghiaccio del vapore acqueo.

Temperatura: livello termico di un corpo o di un fluido. A livello molecolare la temperatura è la grandezza direttamente proporzionale all’energia cinetica della molecola del corpo in questione.

Termica: sorta di “bolla d’aria” invisibile all’occhio, caratterizzata da una temperatura più alta rispetto all’aria circostante. Tende quindi a salire verso l’alto.

Termosfera: strato dell’atmosfera posto al di sopra della mesosfera.

Tifone: vedi uragano

Tornado: tempesta d’aria caratterizzata dalla formazione di un vortice che può svilupparsi da una nube temporalesca fini al suolo. Noto anche come tromba d’aria, può svilupparsi anche sul mare.

Tropici: area compresa tra le linee immaginarie del Tropico del Cancro e del Tropico del Capricorno, poste rispettivamente a 23°27′ di latitudine Nord e Sud rispetto all’equatore.

Troposfera: zona dell’atmosfera che si estende dal livello del mare fino a 12-15 chilometri di altezza e che si caratterizza per la diminuzione di temperatura a mano a mano che ci si allontana dal suolo. All’interno della troposfera avvengono i fenomeni meteorologici a eccezione delle aurore e di altri fenomeni luminosi che hanno a che fare con le zone più alte.

Tsunami: onda gigantesca e devastante che si forma per effetto di eruzioni vulcaniche o terremoti sottomarini.

Tuono: forte boato provocato dal riscaldamento improvviso dell’aria quando innescato dal passaggio di un fulmine. Le onde d’urto sono udibili fino ad una distanza di 17-20 chilometri.

Turbolenza: movimento irregolare dell’aria causato da ostacoli o da differenze di temperature tra i vari strati dell’aria stessa.

Umidità: quantità d’acqua presente nell’aria sotto forma di vapore. Si misura con l’igrometro o lo psicometro e può essere “assoluta”, se indica i grammi di vapore presenti in un metro cubo d’aria, o “relativa”, se si riferisce al rapporto tra il peso del vapore acqueo contenuto in una determinata porzione d’aria e quello che in teoria la stessa porzione potrebbe acquisire senza saturarsi nelle stesse condizioni di temperature e pressione.

Uragano: tempesta tropicale caratterizzata da venti con velocità di oltre 118 Km/h. Nota anche come tifone o ciclone.

Vento: spostamento orizzontale di masse d’aria da aree di alta pressione a quelle di bassa pressione.


Pratichiamo!

 

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